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martedì 23 gennaio 2018

Crema di cavolo rosso e patate dolci


Ricetta semplicissima, l'effetto è WOW! per il colore incredibile che porterete in tavola.

Io la faccio in pentola a pressione e uso:


  • un cavolo rosso piccolo o mezzo grande
  • una patata dolce grande
  • porro
  • olio e burro qb
  • almeno un litro di brodo (io lo uso mezzo di carne e mezzo vegetale)


In pentola a pressione faccio andare il porro tagliato a striscioline con un pochino di olio e burro poi aggiungo il cavolo tagliato a listarelle e la patata a tocchettini e lascio insaporire qualche minuto. Se si vuole si può sfumare anche mezzo bicchiere di vino bianco.

Poi aggiungo il brodo, chiudo la pentola a pressione e dal fischio calcolo massimo 15 minuti

Quando è pronto, sfiato e frullo tutto quanto, aggiustando se è il caso di sale e/o pepe.

Si mangia volentieri con crostini di pane.

E' buona, la patata dolce equilibra un po' il gusto pungente del cavolo rosso.


giovedì 11 gennaio 2018

Zuppa di cipolle gratinata



INGREDIENTI

1 chilo di cipolle
50 gr di burro
un cucchiaio di olio
un cucchiaino di zucchero
un bicchiere di vino bianco secco
due cucchiai di farina
mezzo bicchiere di latte (opzionale, a me piace, aggiunge morbidezza al gusto)
1 litro abbondante di buon brodo di carne
150 gr di formaggio gruyère grattugiato
8 fette di pane bianco tipo baguette tostato
sale e pepe

Tagliare le cipolle a fette non troppo sottili e metterle in casseruola con il burro e il cucchiaio di olio. Fare imbiondire per una decina di minuti stando attenti a non farle annerire. Spolverare con il cucchiaino di zucchero e lasciar caramellare le cipolle a fuoco molto basso per una ventina di minuti, mescolando spesso. Le cipolle non devono mai scurirsi.
Aggiungere la farina, mescolare bene e con la fiamma più alta sfumare con il vino.
Unire il brodo, coprire la casseruola con un coperchio e lasciar cuocere per 15/20 minuti al massimo a fiamma bassa. A metà unire anche il latte. Se occorre aggiustare di sale.

Nel frattempo grigliare le fette di pane.

A cottura ultimata delle cipolle posizionare una fetta di pane sul fondo di ogni cocotte da forno monoporzione, ricoprire con abbondante zuppa e un'altra fetta di pane tostato.

Ricoprire di abbondante formaggio grattugiato e passare in forno sotto il grill fino a quando il formaggio si sarà sciolto bene e inizia a gratinarsi

Servire bollente con una spolverata di pepe e con altre fette di pane tostato.

Dovrebbero venire 4 porzioni.

Io faccio il tutto in pentola a pressione, non ci vogliono più di 10 minuti di cottura.








mercoledì 10 gennaio 2018

Pane ciabatta


ma ne vogliamo parlare?
Una principiante assoluta come me che sforna una ciabatta come quella del panettiere..........

Ricetta facilissima senza impastatrice dal blog di Vittorio di Vivalafocaccia.com

Vi metto le dosi per fare un ciabattone, io per fare la prova ho dimezzato ed è venuta una ciabatta giusta per un paio di persone.

Come sempre seguire pedissequamente i passaggi, risultato perfetto garantito!

INGREDIENTI:

500 gr farina 00
370 gr acqua a temperatura ambiente
6 gr di lievito secco (o 18 di lievito di birra)
12 gr di sale
un cucchiaino di zucchero o di miele

Sciogliere il lievito nell'acqua tiepida. Aggiungere lo zucchero (o il miele). Mescolate bene poi aggiungete 3/4 della farina. Mescolate.
Aggiungere il sale e mescolare bene.
Aggiungere la rimanente farina e mescolare fino anche tutta l'acqua sarà bene assorbita e si sarà creato un impasto.

Coprire bene e mettere a lievitare per 90 minuti (io metto il contenitore chiuso in forno spento con luce accesa)

Una volta trascorsi i 90 minuti preparare il tavolo da lavoro in questo modo: bagnare il piano con acqua, stendere della pellicola trasparente (l'acqua fa si che aderisca bene al piano) e distribuire farina abbondante sulla pellicola. Rovesciare l'impasto sulla farina senza sbatterlo e senza piegarlo. 
Con le mani molto unte (l'impasto è appiccicosissimo) dare una forma di ciabatta.
Sollevare la pellicola con tutto l'impasto e rovesciare in un colpo solo la ciabatta sulla teglia da forno sulla quale avrete messo la carta forno cosparsa di farina di granoturco (polenta)
Dare di nuovo una forma "ciabattosa" all'impasto e poi infornare in forno già caldo a 220° nel quale avrete inserito un pentolino di acqua.
Dopo 20 miunti di cottura togliere il pentolino dal forno e proseguire per altri 10/15 minuti la cottura.
Spegnere il forno, sollevare la ciabatta mettendola sul bordo della teglia e lasciarla asciugare nel forno spento con lo sportello semi-aperto fino a raffreddatura completa del pane.

Vedrete che avrà una bella crosta croccante non troppo spessa e una mollica bella alveolata morbida e profumatissima.



lunedì 1 gennaio 2018

Pizzoccheri della Valtellina

Ricetta dell'Accademia del Pizzocchero


400 g di farina di grano saraceno
100 g di farina bianca
200 g di burro
250 g di formaggio Valtellina Casera
150 g di formaggio in grana da grattugia
200 g di verze
250 g di patate
uno spicchio di aglio, pepe

Preparazione:

Mescolare le due farine, impastarle con acqua e lavorare per circa 5 minuti.

Con il mattarello tirare la sfoglia fino ad uno spessore di 2-3 millimetri dalla quale si ricavano delle fasce di 7-8 centimetri. Sovrapporre le fasce e tagliarle nel senso della larghezza, ottenendo delle tagliatelle larghe circa 5 millimetri. Sia per stendere al sfoglia che per sovrapporre le strisce infarinare leggermente con farina di grano saraceno.

Cuocere le verdure in acqua salata, le verze a piccoli pezzi e le patate a tocchetti, unire i pizzoccheri dopo 5 minuti (le patate sono sempre presenti, mentre le verze possono essere sostituite, a secondo delle stagioni, con coste o fagiolini).

Dopo una decina di minuti raccogliere i pizzoccheri con la schiumarola e versarne una parte in una teglia ben calda, cospargere con formaggio di grana grattugiato e Valtellina Casera a scaglie, proseguire alternando pizzoccheri e formaggio.

Friggere il burro con l'aglio lasciandolo colorire per bene, prima di versarlo sui pizzoccheri.


Senza mescolare servire i pizzoccheri bollenti con una spruzzata di pepe

giovedì 28 dicembre 2017

Fruit Cake fichi secchi e mandorle


Per la prima colazione, per il te delle cinque.

Ingredienti:
300 gr di farina
3 uova
150 gr di burro
80 gr di zucchero scuro
40 gr di miele
un vasetto di yogurt naturale
una bustina di lievito
100 gr di mandorle tagliate a pezzettini
150 gr di fichi secchi tagliati a pezzettini

Con la frusta montare il burro a pezzetti morbidi e lo zucchero. Aggiungere le uova, lo yogurt e il miele e continuare a montare con le fruste. Setacciare la farina con il lievito ed aggiungerli. Continuare ad amalgamare bene con una spatola (le fruste si piantano).
Deve venire un impasto abbastanza consistente e senza grumi.
Incorporare all'impasto i fichi secchi tagliuzzati e le mandorle a pezzettini.

Foderare uno stampo da plum cake con carta forno e rovesciarvi l'impasto livellando un po' con una spatola.

In forno a 180° (meglio se sulla griglia non proprio in centro ma più in basso) e far cuocere per 40/45 minuti circa.



lunedì 25 dicembre 2017

Cheesecake arancia e cioccolato


Ingredienti

500 gr di formaggio fresco (Quark)
500 gr di panna da montare
2 arance
100 gr di zucchero 
12 gr di colla di pesce

15/16 biscotti digestive
100 gr di burro
2 cucchiai di cacao amaro
un paio di cucchiai di zucchero scuro

500 ml di succo di arancia
30 gr di gelatina istantanea in polvere

Procedere come per tutte le cheesecake tritando i biscotti con il cacao, lo zucchero e il burro sciolto.
Ricoprire il fondo di una tortiera con i biscotti, premere bene e mettere in frigorifero.
Ammorbidire la colla di pesce in acqua fredda e poi scioglierla con un paio di cucchiai di panna sul fuoco. Tenerla da parte per fare si che si raffreddi mentre si prepara la crema al formaggio.
Mescolare bene il Quark con lo zucchero. Aggiungere la buccia di un'arancia e il succo di due quindi incorporare bene la panna montata. Infine aggiungere la gelatina sciolta. Mescolare bene il tutto e versarlo nella tortiera (meglio se a cerniera e con i bordi ben foderati di carta forno) sopra ai biscotti.
Mettere in frigo a rassodare bene.
Nel frattempo preparare la gelatina di arance aggiungendo, mescolando in continuazione, la gelatina in polvere al succo di arancia (ho fatto un misto fresco e in bottiglia e ho aggiunto un limone e un paio di cucchiaini di zucchero).
Versare la gelatina sulla crema di formaggio solo dopo che questa ultima si è veramente rassodata bene altrimenti si rischia che si mescoli tutto.
Far raffreddare la cheesecake almeno un'ora in frigorifero e poi dedicarsi alla decorazione.
Io ho usato cioccolato bianco fuso e con una sac à poche ho fatto dei disegnini su un foglio di carta forno e ho aspettato poi che si indurissero bene prima di staccarli dal foglio (per velocizzare il procedimento di indurimento si può mettere in frigo il foglio o comunque posarlo con attenzione in un luogo molto fresco).
Ho poi usato anche le scorzette di arancia candite che avevo preparato in precedenza (ricetta precedente)
E' molto buona, arancia e cioccolato si sposano molto bene! 


domenica 24 dicembre 2017

Scorze di arancia candite

Da mangiare sole o da usare come guarnizione per dolci, torte ecc.

Ingredienti:
scorza d'arancia
acqua
zucchero

Per prima cosa è necessario eliminare l'amaro eccessivo delle scorze di arancia che avrete tagliato con un coltellino affilato in tante piccole striscioline (io ho pelato un'arancia sono risultati 65gr di scorzette).
Per fare questo occorre bollire per tre o quattro volte le scorze avendo l'accortezza di cambiare ogni volta l'acqua.
Una volta terminato questo processo, scolare le scorze e pesarle.
Aggiungere in un pentolino lo stesso quantitativo delle scorze in acqua e zucchero
Portare quindi lo sciroppo con le scorze a cottura mescolando di frequente.
Togliere da fuoco un attimo prima che lo zucchero inizi a caramellare.
Trasferire così le scorzette ricoperte di denso sciroppo alla zucchero in un piattino con zucchero semolato e fare in modo che si ricoprano bene tutte
Far raffreddare e rapprendere.
Una variante al posto dello zucchero è immergerle nel cioccolato fuso, deve essere veramente una goduria!