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martedì 9 dicembre 2025

Pasticcio di carne con cavoletti di Bruxelles e patate

 



Ingredienti (per 2 persone affamate)

  • 350 g carne trita (mista o manzo)
  • 300–350 g patate
  • 200 g cavoletti di Bruxelles
  • 1 cipollina o scalogno
  • 1 spicchio aglio (opzionale)
  • Sale, pepe, noce moscata
  • Olio o burro q.b.

Per la besciamella:

  • 25 g burro
  • 25g farina
  • 250 ml latte
  • Sale, pepe, noce moscata

👩‍🍳 Procedimento

 Prepara le patate

  • Sbucciale.
  • Tagliale finissime con la mandolina (1–2 mm).
  • Metti le fette in acqua fredda 5 min (leva un po’ di amido).
  • Scolale e asciugale bene.

👉 Diventano morbide e si sovrappongono perfettamente negli strati.


Cavoletti

  • Taglia i cavoletti a metà.
  • Saltali in padella con un po’ di burro/olio finché diventano dorati e morbidi (8–10 min).
  • Sale + pepe.
  • Tieni da parte.

👉 si possono lessare interi per due o tre minuti per ammorbidirli leggermente.


Carne trita

Nella stessa padella:

  • Aggiungi un filo d’olio e una noce di burro
  • Rosola la cipolla/scalogno e l‘aglio
  • Aggiungi la carne e falla dorare bene.
  • Sale, pepe, un pizzico di noce moscata, paprika dolce,
  • Facoltativo: 1 cucchiaio di concentrato di pomodoro per dare corpo.

👉 Deve essere asciutta e saporita, non acquosa.


Besciamella

  • Sciogli il burro.
  • Aggiungi la farina e mescola bene
  • Versa il latte caldo a filo mescolando.
  • Cuoci 3–4 min finché diventa cremosa.
  • Sale, pepe, noce moscata.

👉 Deve essere fluida, non troppo densa: serve a “legare” gli strati.


🏗️ Assemblaggio

In una pirofila o stampo piccolo:

  1. Strato di patate (copri bene il fondo, leggermente sovrapposte)
  2. Pennellata di besciamella
  3. Cavoletti
  4. Un po’ di carne trita
  5. Ancora patate
  6. Besciamella
  7. Carne restante
  8. Ultimo strato di patate
  9. Besciamella + una manciata di formaggio se vuoi gratinare meglio

👉 L’ultimo strato DEVE essere patate + besciamella.


🔥 Cottura

  • Forno a 180°C per 40–45 minuti
  • Gli ultimi 5–10 minuti puoi passare a 200°C per fare la crosticina dorata.

 


 


domenica 16 febbraio 2025

Coq au vin


Ricetta lunga ma non difficile che dovete iniziare il giorno prima con la marinatura del pollo.

Ingredienti: (per due persone)
  • due cosce con sovracosce
  • una bottiglia di vino rosso, possibilmente buono
  • circa 200 gr di pancetta da tagliare a pezzetti non troppo piccoli
  • due cipolle
  • due carote
  • funghi champignons
  • aglio 3 spicchi + 8 o 10 spicchi
  • 400ml di brodo leggero, o di pollo o di vitello o vegetale
  • chiodi di garofano 3pz
  • bacche di ginepro
  • pepe in grani
  • un bicchiere di Brandy
  • due mazzetti guarniti
  • mezzo bicchierino di olio
Marinatura del pollo:
Iniziate dalla marinatura mettendo il pollo in una capiente ciotola a mollo nel vino (tutta la bottiglia, deve venirne ricoperto totalmente) con i chiodi di garofano, i grani di pepe, le bacche di ginepro e un mazzetto guarnito. Deve stare in luogo fresco, coperto, non necessariamente in frigorifero, da un minimo di 12 a un massimo di 24 ore.

Cottura del pollo prima parte:
Togliere il pollo dalla marinatura, fatelo scolare molto bene e tamponatelo con un pezzo di scottex. Eliminate pepe, chiodi di garofano, mazzetto guarnito e ginepro dal vino e tenetelo da parte. 
In una pentola capiente (ci dovrà stare il pollo) fate sciogliere un pochino di burro e fate rosolare i pezzetti di pancetta fino a doratura e fino a che non avranno rilasciato il loro grasso. Togliere quindi la pancetta dalla pentola e tenerla da parte. Mettere quindi il pollo a rosolare nella pentola, dalla parte della pelle. Fate in modo che prenda un bel colore. Se si attaccasse troppo, aggiungete l'olio. Dopo qualche minuto, ritirate il pollo dalla pentola e mettetelo da parte.
Sempre nella stessa pentola, fate rosolare le cipolle tagliate a fette non troppo sottili e i 3 spicchi di aglio, anche loro tagliati o schiacciati.
Quando cipolla e aglio sono ben soffritti, aggiungete il pollo. Mescolate bene e poi sfumate con il brandy. L'ideale sarebbe accenderlo con il fuoco per farlo sfumare a flambé, io non mi fido e lascio che sfumi da solo, fino a quando dai vapori che salgono dalla pentola non sentirete più l'alcol.
Aggiungete quindi tutta la marinatura, il brodo, un mazzetto guarnito e gli spicchi di aglio in camicia. Abbassate il fuoco, coprite e lasciate cuocere almeno un'ora e 15 minuti, un'ora e 30 minuti.
Non deve bollire forte il liquido, mi raccomando se no si rischia che la carne del pollo si stacchi dalle ossa. Deve essere proprio solo un leggero sobbollire.

Seconda parte della cottura del pollo e preparazione del sugo:
Trascorso il tempo di cottura, togliere il pollo dal liquido, metterlo in una teglia da forno con 3 o 4 cucchiaiate di liquido e metterlo in forno a 160/180 gradi. Deve finire la cottura e asciugarsi, può impiegarci dai 30 ai 45 minuti. Tenete il pollo sempre con la pelle rivolta verso l'alto per dar modo di svilupparsi una bella crosticina. Se dovesse asciugarsi troppo aggiungete uno o due cucchiai di liquido.
Nel frattempo togliete dalla pentola dove avete lasciato il liquido gli spicchi di aglio in camicia e il mazzetto guarnito. Tagliate le carote a pezzetti (fettine non troppo sottili), fate prendere bollore, coprite e lasciate il tutto fino alla fine cottura del pollo. A circa 15 minuti dalla fine della cottura del pollo, aggiungete gli champignons precedentemente passati velocemente in padella con un pochino di burro e la pancetta che avevate tenuto da parte. A questo punto ci andrebbero aggiunte anche delle cipolle borettane, ma qui non ci sono e quindi non ho aggiunto altra verdura. Per la quantità di champignons ho fatto a occhio.
Se il sugo, pur se sul fuoco da ore, dovesse sembrarvi troppo liquido, mescolate energicamente un cucchiaio di farina con un cucchiaio di burro morbido fino ad ottenere una sorta di pasta (roux a freddo) ed aggiungetelo al sugo, deve cuocere almeno 10 minuti quindi non fatelo troppo all'ultimo momento o si rischia di sentire il sapore della farina cruda. 
Io gli ultimi minuti ho tolto il coperchio e alzato la fiamma, si è creato così il sugo della giusta consistenza. Assaggiate ora e se mancasse condite con sale e pepe.
Terminata la cottura del pollo in forno e portato il sugo alla consistenza desiderata è tutto pronto per essere servito.
Io ho accompagnato il tutto con un buon purè che secondo me ci sta benissimo vista l'abbondanza di sugo presente!

Enjoy!

PS: in Alsazia lo fanno uguale ma con il vino bianco o la birra! Proverò!
PPS: ignorate il colore violaceo della carne del pollo, non è bello da vedere, ma a termine cottura sarà sparito.



 


 

domenica 26 marzo 2023

Filettini di pollo in salsa miso e zenzero con riso al lime e broccoli piccanti

 Titolo lunghissimo per descrivere un eccezionale combinazione di ingredienti che non vi deluderanno!

Ecco qui il risultato:


Ingredienti (per due persone)

  • 250 g filettini di pollo 
  • 150 g riso Jasmine 
  • 25 g pasta di miso 
  • 10 g zenzero 
  • 1 broccolo 
  • 25 g salsa agro dolce (io la tengo in casa, della Lee Kum Kee) 
  • 1 lime 
  • 1 cipollotto bianco – 1 cipollotto verde 
  • 25 ml salsa di soia 
  • 1 peperoncino rosso fresco (piccante) 
  • 2 spicchi di aglio 
  • 1 cucchiaino di miele 
  • Sale, pepe, acqua quanto basta.

 

Per prima cosa cuocere il riso:

Mettere in un pentolino 300 ml di acqua leggermente salata, portarla a bollore, aggiungere il riso, abbassare la fiamma e coprire il pentolino. Lasciar cuocere per 10 minuti. Togliere dal fuoco e lasciar riposare il riso cotto per almeno 10 minuti. Tenere in caldo.

Lavare il lime in acqua calda e raschiarne finemente la buccia.

Preparare la salsa per il pollo:

Tagliare il lime in sei spicchi. Grattugiare finemente l'aglio. Sbucciare e grattugiare finemente lo zenzero.

In un recipiente, mescolare 100 ml di acqua,  la salsa di soia, il miso, il succo di 2 spicchi di lime, l'aglio e lo zenzero tritati e un cucchiaino di miele. Tenere da parte

Preparare e cucinare il broccolo:

Pulire e tagliare il broccolo in cimette, metterle in padella con un cucchiaio di olio e il cipollotto bianco tagliato a rondelle sottili. Far rosolare bene, aggiungere il peperoncino fresco pulito, privato dei semi e tagliato a piccole listarelle. Aggiungere 100 ml di acqua, sale e pepe q.b., coprire e far assorbire il liquido e continuare la cottura fino a che le cimette non risulteranno morbide, ben cotte, anche un po’ abbrustolite. Tenere da parte in caldo.

Cuocere il pollo:

In una padella capiente scaldare un cucchiaio di olio, far rosolare per qualche minuto a fuoco molto vivo i filettini di pollo; quando sono belli dorati, aggiungere la salsa preparata in precedenza e farla rapprendere un pochino (ci vorranno 3 o 4 minuti in tutto), abbassando leggermente il fuoco (ma non troppo, se no non si rapprende).

Nel frattempo aggiungere la scorza grattugiata del lime al riso e in una ciotolina mescolare il succo di uno spicchio di lime alla salsa agrodolce. 

Quando la salsina del pollo si è rappresa, impiattare iniziando dal riso. Disporre i broccoli e i filetti di pollo con la salsa di miso sul riso. Completare con gli anelli di cipollotto verde tagliato a rondelle sottili e la salsa agrodolce.

Buon appetito!


venerdì 24 dicembre 2021

Filetti di tonno in crosta di patate

 


Dosi per 2 persone

2 filetti di tonno fresco

2 patate

1 scalogno

La scorza di un limone

Timo, olio, sale e pepe


Tamponare bene i filetti e condirli con sale e pepe e un pochino di olio, Massaggiarli un pochino così da far penetrare bene il condimento.

Grattare con una grattugia a fori larghi le patate, sminuzzare lo scalogno e unirlo alle patate grattate. Condire con abbondante timo, la scorza di un limone grattata, sale, pepe e poco olio,

Adagiare i filetti in una pirofila leggermente unta di olio e ricoprirli bene con il misto di patate e scalogno, anche ai lati. 

Cuocere in forno a 180 gradi per 15 minuti. Posizionare la teglia sotto al grill e lasciar grigliare per qualche minuto di modo che la crosticina risulti croccante.

Enjoy!

domenica 18 ottobre 2020

Verdure al cartoccio e pollo al limone, due idee per un buon pranzetto

 Due idee semplici e veloci e molto, molto buone.


VERDURE AL CARTOCCIO:

  • Patate - medie 4 o 5
  • 5 o 6 pomodorini piccolini
  • mezzo porro
  • una cipollotta rossa
  • uno spicchio d'aglio
  • Olio, sale, pepe, rosmarino, timo

Per prima cosa tagliere le patate a rondelle spesse, i pomodorini in quarti, il porro sottile (ma non troppo) e la cipolla rossa a pezzi piuttosto grandi. Mettere tutte le verdure in una ciotola e condire con olio, sale e gli aromi che più piacciono. Mescolare bene per insaporire e condire bene tutto.

Mettere su una teglia da forno fogli di alluminio a sufficienza da poter poi contenere tutte le verdure e chiudere bene il cartoccio e cospargere il fondo con un pochino di olio. 

Rovesciare sull'alluminio le verdure ben condite, aggiungere lo spicchio d'aglio e chiudere bene il cartoccio.

In forno a 200° ventilato per 25 minuti.

Aprire il cartoccio, mescolare bene le verdure, se manca, aggiustare di sale e se da fastidio togliere lo spicchio d'aglio.

Rimettere in forno a cartoccio semi aperto, togliere la ventilazione e cuocere per altri 15 minuti circa. La verdura deve colorarsi ma non bruciare e il sughino deve rapprendersi.

Io le trovo davvero ottime, saporite e soprattutto facili!

Le ho accompagnate al:

POLLO AL LIMONE

  • 400gr di pollo a listarelle
  • Farina, olio, aglio, sale e pepe quanto basta
  • Il succo di un limone, un pochino di acqua e un pochino di vino bianco secco.
  • Alla bisogna, un pizzico di zucchero e uno di farina per addolcire il sugo e farlo rapprendere.

Per prima cosa, infarinare bene le listarelle di pollo. Metterle in padella con un filo di olio e un aglio in camicia. A fuoco vivo e per una decina di minuti far dorare bene la carne, deve proprio diventare bella bruna e croccante. Togliere l'aglio se vedete che si brucia. Mescolate spesso, non deve bruciare!

Appena il pollo vi pare bello croccante e dorato, toglietelo dalla padella e mettetelo da parte.

Togliete la padella da fuoco. Aggiungete il succo di limone, l'acqua e il vino bianco. Rimettete sul fuoco e girando costantemente fate addensare il tutto. Se serve, stemperare l'acidità del limone con una punta di zucchero e se non si addensa aggiungere pochissima farina (o fecola di patate).

Appena la salsina inizia ad addensarsi, rimettere le listarelle di pollo in padella, abbassare un pochino la fiamma e mescolare per un paio di minuti fino a che il carne non risulti come glassata. Se piace, aggiungere un pochino di prezzemolo. Salare e pepare a piacere.

Il profumo di limone è intenso, anche se non sembra subito, per cui astenetevi dall'aggiungere succo di limone, o vi risulterà alla fine un sapore davvero troppo forte.

A queste due pietanze oggi ho aggiunto e servito degli ottimi spinaci freschi saltati al burro.

Ottimo pranzetto, facile, veloce e che può davvero piacere a tutti!


Ps niente foto del pollo.....

Pps queste dosi sono per circa 3 persone


 

lunedì 6 luglio 2020

Parmigiana di melanzane




Ho cercato di fare la ricetta più tradizionale possibile, quindi con le melanzane fritte.
Si può preparare il giorno prima per cuocerla successivamente come ho fatto io, o anche cuocerla il giorno prima e, come spesso succede con questo tipo di ricetta, saranno ancora più buone, compatte e saporite.

Io ho fatto così:
4 melanzane, tagliate non troppo sottili e fritte in abbondante olio (io non friggo più nell'olio di semi, vedete voi, io uso olio di oliva ma non extravergine).
Friggetele senza esagerare, tanto poi andranno in cottura in forno, è più una pre-frittura, quindi fatele imbiondire ma non colorire troppo che si rischia diventino troppo croccanti e troppo amare. Mettete le melanzane ad asciugare su carta scottex.

Nel frattempo, o prima, o dopo, come volete, preparate tanto buon sugo al pomodoro, più è robusto e ristretto e meglio è, la parmigiana sarà più saporita. Io ho usato circa 800gr di passata di pomodoro, olio extravergine e aglio, sale e un goccio di latte (che ormai uso al posto dello zucchero per togliere l'acido del pomodoro, niente zucchero, è meglio il latte). Il mio sugo è andato per quasi un'ora, fate voi, ma non lasciatelo assolutamente liquido!!

Per preparare la pirofila che andrà in forno iniziate con un pochino di sugo, fette di melanzane (salatele un pochino) mozzarella sottile (fiordilatte, scolata bene - la metto in un colino con su un peso per una mezz'ora) o se la trovate mozzarella già grattugiata, parmigiano, qualche foglia di basilico. Fate tanti strati, la parmigiana è ricca! Alla fine terminate con il sugo, una spolverata di parmigiano e poi in forno, 150° per 40 minuti o fate voi (il vostro forno è diverso dal mio....), deve comunque scurirsi bene, asciugarsi in modo che risulti compatta e quindi facile da tagliare, non devono esserci residui acquosi (quante parmigiane ho mangiato in giro con quella tristissima acquetta sul fondo).

Varianti: caciocavallo al posto del parmigiano (ma qui, se lo chiedo mi mandano in un maneggio, se mi va bene), bufala al posto del fiordilatte (ma va veramente strizzata moltissimo prima di poterla usare) e 2 o 3 uova sode tagliate a fettine tra uno strato e l'altro.

Diffidate di chi non prepara un sugo!!! La passata di pomodoro messa su così e basta non va bene!!

Nota: si, io le melanzane non le metto mai sotto sale a "spurgare", non serve a niente!
Nota 2: se proprio siete allergici al fritto, si possono fare le melanzane grigliate, ma ho seri dubbi che il risultato sia lo stesso, il godimento della melanzana fritta è uno dei massimi piaceri culinari e poi non si mangia certo tutti i giorni!

Ps foto dal web, non ho fatto in tempo a fotografare le mie



domenica 16 settembre 2018

Braciole alla messinese



Ingredienti per 4 persone

16 fettine sottili e piccole per carpaccio (rotonda, magatello o tagli simili)
100 g di grana grattugiato
100 g di pangrattato
2 cucchiai di prezzemolo tritato
Caciocavallo q.b. (o altri formaggi filanti)
Olio extra vergine di oliva
Sale
Pepe

Preparare il pangrattato insaporendolo con del grana, olio quanto basta, sale, pepe e prezzemolo tritato. 
Posizionare le fettine di carne una vicino all'altra, su un tagliere. Se fossero troppo grandi, dividerle a metà. 
Riempire con una generosa cucchiaiata di pangrattato saporito e un cubetto di caciocavallo. Richiudere bene dando la forma dell’involtino e procedere così per tutti i sedici involtini. 
NB Dovranno essere di piccole dimensioni e la carne non troppo spessa.
Infilzare gli involtini, 4 a 4, su uno spiedino, di legno meglio se bambù (si possono bagnare leggermente per evitare che bruci in cottura). 
Passare gli involtini nel pangrattato rimasto avendoli prima oliati e metterli poi su carta forno.
Cuocere a 200 gradi (ventilato) o 230 statico. per circa 10-15 minuti, non di più: la carne deve rimanere succosa, ma la panatura esterna ben croccante.
Sono buonissimi!

giovedì 20 aprile 2017

Torta salata pere e brie

Una buona alternativa alle solite torte salate.

Ho usato una grande pera abate che ho tagliato a pezzettini piuttosto piccoli (circa 350gr). Ho messo i pezzettini di pera in una casseruola a cuocere per un quarto d'ora circa con una noce di burro, un pochino di vino bianco, sale e pepe.

In una ciotola ho amalgamato bene due uova a parmigiano, panna (o latte), un pochino di gouda grattugiato e a 200gr di brie tagliato a pezzettini. Sale e pepe.

Una volta tiepide ho aggiunto le pere cotte

Foderare la tortiera con la pasta (brisée o sfoglia o frolla salata come preferite voi), versare il composto nella pasta, creare la crosticina da spennellare con il rosso d'uovo e un goccio di latte e mettere in forno a 180/200 gradi per una quarantina di minuti,

Niente foto stavolta, non ho fatto in tempo.

Enjoy!


martedì 21 marzo 2017

Tortilla


Per una padella di 24 cm circa:
500 g di patate
200 g di cipolle
5 uova
sale e pepe
150 g di olio


Pelate le patate e tagliatele a cubetti piccoli, pulite la cipolla e affettatela non troppo sottilmente. 

In un'ampia padella scaldate l'olio, unite le patate e fatele cuocere per 2-3 minuti a fuoco medio, non devono friggere ma cuocere lentamente anche all'interno. Unite la cipolla e cuocete con coperchio per 15 minuti. Una volta cotte, scolate le patate e cipolle dall'olio e versatele in una ciotola. 
A parte sbattete molto bene le uova in modo da renderle spumose, regolate di sale e pepe poi unitele alle patate. Mescolate con cura per uniformare il composto. 
Scaldate una padella antiaderente di 22-24 cm di diametro e versate il composto, fatelo cuocere con coperchio per 10 minuti. Quando il fondo sarà dorato, rovesciate la tortilla aiutandovi con un coperchio e cuocetela bene anche dall'altro lato per altri 10 minuti. Trasferite la tortilla di patate su un piatto da portata e gustatela calda o tiepida. 


Questa la ricetta del Cucchiaio d'Argento. 

La prossima volta io salerò anche le patate, sono rimaste insipide e metterò più cipolla che alla fine si sentiva poco.


E' veramente una stupidata, ma soprattutto fredda è ottima.


lunedì 20 ottobre 2014

Strudel di carne trita

Ok, stasera avevo la trita mista manzo/maiale da usare.Non sapendo cosa farne e soprattutto non volendo fare il solito polpettone o il solito ragù mi sono cimentata in uno strudel di carne.Le dosi non esistono, ho fatto tutto a occhio.Gli ingredienti sono:carne trita (mista meglio)verdura a caso (ho usato carote, cipolla, zucchine e sedano)aromi (alloro e timo)pane grattugiatoformaggio a fette (NON le sottilette please)sale pepe ecceterarotolo di pasta (sfoglia o brisée? Boh, io avevo la seconda in casa e forse è meno delicata e assorbe meno l'unto)Quindi:in padella con olio soffriggere le verdure, aggiungere la trita, sfumare con vino, salare e pepare e far asciugare bene.Distribuire il pane grattuggiato precedentemte scottato in padella e condito con sale e pepe sulla pasta srotolata. Disporre le fettine di formaggio al centro, in fila.Sopra al formaggio posizionare la trita con le verdure, non troppa, ci deve stare ampia nel fagotto di pasta.Altre fette di formaggio sopra, altro pane grattatoChiudere con la pasta e dare forma di strudelSpennellare con uovoIn forno a 180° per una ventina di minuti
Eccolo qui:



lunedì 30 giugno 2014

Involtini di carne di cavallo (ricetta della nonna Giuseppina)

Mi sono state passate poche ricette "di famiglia", peccato, perchè pare che la nonna (pugliese) fosse una gran cuoca...

Ingredienti:

Una fetta di carne di cavallo per persona

Pancetta (un paio di fette per involtino)

Parmigiano grattuggiato

Uva sultanina

sale e pepe

Per il sugo:

Passata di pomodoro

aglio

basilico

sale

Prendete le fette di carne che devono essere abbastanza sottili (nel caso usate un pestacarne) e iniziate mettendo due o tre fette di pancetta,  un bel pizzicone di parmigiano, un cucchiaino di uvetta passa, sale e pepe. Arrotolate e fermate con uno stuzzicadenti per lato in modo che non fuoriesca il ripieno ed uno sopra per bloccare.

Fate rosolare l'aglio e aggiungete gli involtini, fate dorare, aggiungete la passata di pomodoro,i basilico, salate e pepate e fate cuocere finchè la carne non è tenera.

Si possono mangiare da soli, o come (mega) piatto unico condendo delle orecchiette con il sugo e posandoci sopra l'involtino.

Ovviamente si può sostituire la carne di cavallo con qualsiasi altro tipo e buon appetito!

domenica 29 giugno 2014

Piccoli peperoni ripieni

Ricettina facile e veloce ma buona:
INGREDIENTI
setto e otto piccoli peperoni (rossi, gialli, arancioni)
macinato di carne mista
prezzemolo
aglio
parmigiano
uovo
pane grattato

Preparare il ripieno come per fare un polpettone.
Lavare i peperoni, togliere la calotta, pulirli da semi e filamenti.
Imbottire i piccoli peperoni con il misto di carne
In forno in una teglia con un filo di olio e un goccio di vino a 160°
Se a un certo punto si scuriscono troppo da un lato, girarli
In tutto non più di 30 minuti di forno

Enjoy

sabato 25 gennaio 2014

Filetto di maiale alle prugne

Ho finalmente preparato questo filetto di maiale secondo una ricetta che pare venga da un paese sul confine tra Germania e Polonia (ma in rete mi sembra diffuso, comunque)
Non ho indicazioni precise sulle quantità degli ingredienti, dico solo come l'ho fatto io.
Ci vuole:
un filettto di maiale
zucchero di canna
sale grosso
prugne secche
pancetta
noci (non le ho messe)
scalogno
salvia
olio
vino bianco
sale e pepe

Per prima cosa bisogna cospargere il filetto con sale grosso e zucchero di canna e lasciarlo riposare per un'ora o più.
Nel frattempo in una padella soffriggere lo scalogno, la cipolla, la pancetta le noci e le prugne tutto tritato grossolanamente e sfumando con del vino bianco. Aromatizzare con salvia, sale e pepe.
Sciacquare velocemente il filetto dallo zucchero e sale e poi tagliarlo in modo da poter ottenere una grande fetta (l'ho anche un po' appiattito con il batticarne).
Si mette poi nel centro una striscia di prugne e pancetta che nel frattempo sono belle cotte e si avvolge su se stesso il filetto, bello stretto per non far fuoriuscire il ripieno.
Avvolgere la carne in fette di pancetta e poi legare l'arrosto ripieno così ottenuto con lo spago da cucina bello stretto.
Procedere poi alla cottura o in padella (ho usato la stessa dove ho fatto cuocere le prugne) o in forno, usando olio e vino bianco.

Sul risultato attendo domani,....

giovedì 7 febbraio 2013

Saltimbocca e scaloppine: due ricette in una!

Ringrazio Elisabetta Caramitti che mi ha mandato questa ricetta.
La pubblico volentieri perchè alle volte proprio le cose semplici sono le più buone e non ci vengono in mente.....


 La preparazione è identica, sia per saltimbocca, sia per scaloppine. L'unica differenza è che le scaloppine sono fettine semplici, i saltimbocca vanno guarniti di una strisciolina di prosciutto crudo e una fogliolina di salvia (con stuzzicadenti, tipo pinzatura di orlo di gonna  ! )

Battere le fettine (piccole, diciamo misura carta di credito) e infarinare LEGGERMENTE (il saltimbocca va infarinato quando è già guarnito e stuzzicadentato)
Passarle in olio extra vergine d'oliva bollente per pochissimo, girandole subito (devono solo diventare grigine, non cotte) e adagiarle in una padella grande.
Finito di cuocere tutte le fettine, sciogliere nell'olio di cottura un dado, versare un bicchiere di vino bianco (o marsala o succo di due limoni), lasciare evaporare a fuoco vivo.(il succo di limone solo se scaloppine semplici)
Passare questo fondo di cottura attraverso un colino fitto (tipo retina del tè), sopra le fettine adagiate nell'altra padella. Fare in modo che il fonod di cottura sia sufficiente per coprire tutte le fettine senza annegarle troppo.

Mezz'ora-tre quarti d'ora prima di servire il piatto (quando si sta servendo il primo, più o meno) far cuocere lentamente (devono sobbollire piano). Diventano morbidissime e gustosissime.

Servire con pisellini tenerissimi e patatine al forno. La morte loro!

sabato 5 gennaio 2013

Salmone Wellington




Ingredienti:
1 filetto di salmone fresco
1 cetriolo grande (o 2 piccoli)
3-4 tbsp Dijon mustard
2 tbsp miele
2 tbsp aceto di vino bianco
un ciuffetto di dill (aneto?)
sale & pepe
pasta sfoglia

Procedimento:
tagliare il cetriolo a meta' per il lungo, svuotarlo della parte centrale (per evitare che faccia acqua) e tagliare a cubetti
mettere in una ciotola e aggiungere la senape, il miele, l'aceto e il dill tagliuzzato fine, sale e pepe
mettere il filetto di salmone su una teglia coperta di carta da forno
coprire il salmone completamente con la crema di cetrioli
coprire con la pasta sfoglia
Optional: spalmare la pasta froglia con un tuorlo d'uovo sbattuto
mettere in forno caldo a 200' per 40-45min ca., a seconda della dimensione del salmone

P.S. questa e' la mia versione della ricetta di Nigel Slater (che secondo me e' troppo da mappazza...)
http://www.bbc.co.uk/food/recipes/salmon_wellington_86468

domenica 29 luglio 2012

Vitello tonnato

So bene che questa è una ricetta che tutte sappiamo fare.
Vorrei solo postarla qui, perché alle volte si cercasse ispirazione.....


Si fa cuocere la carne (io ho usato un magatello) con un bicchiere di vino bianco secco, acqua, una carota, una cipolla, un gambo di sedano, alloro, rosmarino, aglio e pepe nero in grani e sale grosso. (Io l'ho cotto in pentola a pressione una mezz'ora)

Per la salsa ci vogliono tre uova sode, tonno sott'olio abbondante ( ho usato 4 scatolette da 80 gr), una manciata di capperi, un paio di acciughe e qualche cucchiaio del brodo della carne. Frullare tutto insieme e aggiustare di ingredienti (in realtà ho aggiunto anche un cucchiaio di maionese, perchè i miei capperi salati di pantelleria erano davvero molto forti).

Si fa raffreddare un pochino la carne, si affetta molto sottile (con l'affettatrice viene benissimo) e si ricopre con abbondante salsina tonnata. Guarnire con qualche cappero.

Mettere in frigo e gustare freddo.

Enjoy!

domenica 24 ottobre 2010

Coda alla Vaccinara


Non è il massimo della leggerezza, ma visto la stagione... Questa comunque la provo oggi, senza guancia né lardo, né strutto, mi sembrava un po' troppo... vi farò sapere!
Ricetta per 8 persone
Ingredienti
Una coda e guancia di bue, kg.2
Lardo gr.100
Strutto gr.30
Prezzemolo gr.30
Una carota, una cipolla
Uno spicchio di aglio
Un sedano bianco e tenero
Vino bianco: circa un bicchiere
Salsa di pomodoro – sale – pepe
Preparazione
Mondare, lavare e tritare finissimi prezzemolo, aglio, cipolla e carota. Tritare il lardo. Tagliare la coda e la guancia a pezzetti, lavarli e immergerli in acqua in ebollizione; quando l’acqua alzerà di nuovo il bollore togliere di nuovo la carne. Mettere in una casseruola di terracotta il lardo, lo strutto e tutto quanto è stato tritato. Lasciare soffriggere per un istante poi unire i pezzetti di coda e guancia, mescolare e rosolare sino a che la carne si sarà leggermente colorita; allora salare, pepare, continuare la rosolatura bagnando poco per volta con il vino bianco. Quando questo sarà evaporato unire una o due cucchiaiate di salsa di pomodoro sciolta in circa mezzo litro di acqua calda. Incoperchiare il recipiente e cuocere il tutto a fuoco moderatissimo per circa 4 ore. Pulire le coste del sedano, lavarle, tagliarle a pezzetti ed unirle alla carne dopo le 4 ore di cottura, lasciandola sul fuoco ancora per mezz’ora. Versare la carne sul piatto di portata, irrorarla con il suo sugo e servirla subito ben bollente.

LA CODA ALLA VACCINARA
Ner Rione Regola, tra li vaccinari
ner core antico dela Roma ricca
'n mezzo a li palazzi centenari
è nata 'na ricetta ch'è 'na "chicca".
La coda fin dai tempi... era la cosa
che distingueva 'a bestia dar cristiano
doppo avella assaggiata, 'a sora sposa,
capì che er bono... nun è solo umano!
Se prima è stato 'n piatto popolano
riservato a' classe macellaria
da quarche tempo, sembrerà 'n po' strano...
è 'r fiore all'occhiello dela culinaria!
-Pija 'n par de chili de coda de vitella
metti l'ojo ner coccio dela nonna
si nun ce l'hai... vabbene 'na padella
fai colori' mezza cipolla bionna
butta la coda quanno s'è appassita
rosola tutto a foco moderato
sfuma cor vino (abbasteno du' dita)
er sellero lo metti sminuzzato
er pommidoro... mejo la passata
sale, peperoncino (in abbondanza)
fai coce fino a quanno è spappolata...
...è na ricetta pe' riempi' la panza!
poesia di Sabrina Balbinetti
Roma 03/08/2008



domenica 5 settembre 2010

Pollo all'uva


Ingredienti
Per 6 persone
  • un pollo da un chilo e mezzo tagliato a pezzi
  • 2 cucchiai di aceto di vino bianco
  • vino bianco
  • 400 ml di brodo
  • 2 cucchiai di miele
  • 18 acini di uva bianca e nera senza semi
  • sale e pepe q.b.
  • olio di oliva
Salate e pepate i pezzi di pollo e poi fateli dorare in una capiente padella in un po' d'olio.
Quando belli dorati, appoggiateli in un vassoio e nella stessa padella, dopo avere tolto il grasso di cottura, aggiungete l'aceto che farete bollire per circa 5 secondi a fuoco forte. Versate poi il brodo, rimettete i pezzi di pollo, il miele e fate cuocere piano piano fino a quando la carne risulta cotta. Se ce ne fosse bisogno, aggiungete dell' altro brodo e aggiustate il sale ed il pepe. Negli ultimi minuti di cottura, aggiungete i chicchi di uva ben lavati ed interi.

domenica 20 giugno 2010

Scottadito all'ananas

Scottadito (costolette) di agnello
aromi, sale e pepe
ananas fresco a fette
olio crudo

Eliminare le parti grasse dalle costolette
cospargerle con un trito di rosmarino, timo e ginepro
adagiare su una leccarda del forno le fette di ananas
le scottadito di agnello andranno invece adagiate sulla griglia del forno, che dovrà poi essere posizionata ad un livello superiore della leccarda
cuocere alla massima temperatura (grill), il succo della carne cadrà e condirà l'ananas
servire: salare e pepare l'agnello e adagiarlo sopra alle fette di ananas, versare un filo di olio crudo sulla carne

giovedì 10 giugno 2010

Magatello estivo

1 magatello
1 carota, 1 cipolla, 1 gambo di sedano
2 zucchine
parmigiano, olio, limone, pepe, sale

Portare a bollore nella pentola a pressione l'acqua con la carota, la cipolla e il sedano. Aggiungere il magatello, chiudere e calcolare 15-20 min. dal fischio.
Lasciare raffreddare il magatello nel brodo.
Mezza giornata prima del pranzo/cena affettare il magatello sottile (come per il vitello tonnato) e disporlo sul piatto di portata. Coprire le fette con un'emulsione di olio, succo di limone, pepe e sale. Cospargere il tutto di abbondante parmigiano grattugiato e mettere in frigo.
Poco prima di servire, coprire con le zucchine tagliate a julienne.