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mercoledì 26 luglio 2023

Torta di cipolle fantasia

 


INGREDIENTI

Per la sfoglia semplice:

  • 200 gr di farina, meglio la 0 (o la Manitoba)
  • 200 gr di burro
  • 80 gr di acqua ghiacciata
  • 5 gr di sale

Per il ripieno:

  • 3 o 4 cipolle dorate grandi
  • Una decina di pomodori secchi
  • Feta sbriciolata grossolanamente
  • Abbondante manciata di parmigiano grattugiato
  • Abbondante manciata di pecorino grattugiato
  • Un uovo
  • Sale
  • Pepe
  • Origano

Il procedimento per questa sfoglia semplificata è piuttosto veloce: tagliate a dadini piccoli il burro e mettetelo nel freezer per almeno 20 minuti). Mettete quindi i cubetti di burro gelido nel tritatutto con farina e sale e frullatelo fino a farlo sfarinare, velocemente ad alta velocità. Aggiungete poi l'acqua ghiacciata e date un'altra frullata veloce fino a che non si formano come dei fiocchetti di pasta.

Trasferite la pasta su una spianatoia infarinata, date all'impasto una forma rettangolare con le mani, velocemente (in modo da non far sciogliere il burro). Se si scalda troppo o se sentite il burro sciogliersi mettete il panetto in frigo per una decina di minuti. 

Con il mattarello tirate una sfoglia rettangolare sottile ma non sottilissima. Infarinate bene sia la pasta che il mattarello che la spianatoia, tende ad appiccicarsi. La prima sfoglia rettangolare deve essere circa 40 x 20 cm. 

Iniziate con le pieghe procedendo a piegare a portafoglio la sfoglia dal lato corto, giratela e tiratela di nuovo a rettangolo. Ripetete le pieghe per 3 volte. La sfoglia di si può anche piegare in quattro. Più pieghe si fanno e più sarà sfogliata ma non bisogna mai far sciogliere il burro. Eventualmente quindi riporla in frigo se sentite il burro sciogliersi.

A questo punto io l'ho arrotolata in carta forno e pellicola trasparente e l'ho messa in frigorifero dove si conserva fino a 3 - 4 giorni. Tiratela fuori solo poco prima di usarla, stendetela alla bisogna. Io ho foderato una piccola tortiera di 20cm di diametro usando metà della sfoglia preparata. Tiratela sottile, mi raccomando! Vedrete che la  pasta avrà una consistenza perfetta, elastica, facilissima da maneggiare. 

Per il ripieno far dorare le cipolle affettate sottili in padella con un pochino di burro e caramellatele con poco (mezzo cucchiaino) di zucchero e una goccia di aceto balsamico. Salare e pepare a gusto.

In una ciotola riunire l'uovo con i pomodori secchi tagliati a piccoli pezzettini, i formaggi grattugiati, la feta sbriciolata (andate voi a quantità in base al vostro gusto - per la mia tortiera piccola ne ho usato metà di una confezione classica), sale, pepe e abbondante origano.

Una volta cotte le cipolle (devono restare belle morbide) unitele a tutti gli altri ingredienti mescolando energicamente (anche se ancora calde non fa niente, l'uovo non fa in tempo a "cuocersi" se sarete molto veloci nel mescolare il tutto).

Mettete quindi il ripieno di cipolle nella tortiera foderata di sfoglia. Io la mia l'ho tenuta larga in modo da ricoprire il ripieno con la sfoglia (vedi foto), lasciando un piccolo forellino al centro per permetterle di sfiatare in cottura. Spennellate la superficie con uovo allungato con pochissimo latte.

Cuocere in forno ventilato a 180 gradi per circa mezz'ora. Toccatela prima di sfornarla, la sfoglia deve diventare croccantina.

Mangiata tiepida è veramente buona!


Ps ovviamente gli ingredienti si possono variare aggiungendo per esempio olive o altro.

Pps questa sfoglia non "cresce" come quella dei croissants, per ovvi motivi, ma è molto buona, leggera e fragrante dal sapore totalmente neutro. Se aspettate qualche giorno prima di usarla rilascerà anche meno burro. Certo, non è leggerissima.... 



giovedì 17 novembre 2022

Focaccine alle patate

 


Veloci da fare, senza impastatrice. Molto morbide e buone.

INGREDIENTI

100 ml di olio extra vergine di oliva

500gr di patate lesse

150ml di latte

4gr di zucchero

7gr di lievito secco

630gr di farina 00

sale fino qb

rosmarino (la prossima volta non lo metto, tanto scivola via), olio e sale grosso per la superficie


PROCEDIMENTO

In una ciotola frullare le patate lesse con il latte con il minipimier. Deve venire una crema vellutata senza grumi. 

Aggiungere l'olio e lo zucchero e frullare per bene quindi aggiungere il lievito. Da questo punto in poi mescolare gli ingredienti prima con una spatola o un cucchiaio poi con le mani.

Aggiungere metà circa della farina e mescolare bene. Una volta assorbita la prima quantità di farina, aggiungere la restante metà e il sale iniziando ad impastare con le mani fino a completo assorbimento della farina nella massa. Ci vogliono pochi minuti.

Coprire la ciotola con la pellicola trasparente e lasciare lievitare per almeno 2 ore.

Quando l'impasto sarà almeno raddoppiato rovesciarlo su un ripiano precedentemente oliato e dividerlo in parti uguali (circa 7-8). Formare delle palline, dando anche un paio di pieghe, cospargerle bene di olio e lasciarle riposare ancora una quindicina di minuti.

Nel frattempo accendere il forno a 200 gradi.

Spostare le palline su una teglia rivestita di cartaforno, schiacciarle con le mani dando una forma tonda, praticare qualche fossetta con le dita e condirle con olio, sale grosso e aghini di rosmarino.

Infornare e cuocere per minimo 15 minuti (io le ho lasciate dentro 20 minuti)

Enjoy!


Ps con la metà delle dosi ne sono venute 4 della dimensione più o meno delle focacce del Giulia 😉


giovedì 22 aprile 2021

Burro!!!



E' più che probabile che tutti fossero a conoscenza della possibilità di farsi il burro in casa. Io no, ovviamente. L'altro giorno sono inciampata nella ricetta del burro fatto in casa di Barbato e ho pensato: why not?

In effetti non ha molto senso, il burro che compriamo è buono e forse anche meno caro di questo fatto in casa (dipende dalla panna, ovviamente), ma... vi è mai capitato di buttare via una panna liquida scaduta? Ecco, a me si. Adesso so che non devo più buttarla, ma, prima che scada (ovviamente) si può metterla nella planetaria e farci il burro (ovviamente questo quando sono a corto di idee su come usare una panna in scadenza).

Non è una ricetta, questa. Solo un suggerimento per divertirsi un po'.

Si prende mezzo litro di panna fresca e buona (quella da montare), la si mette nella planetaria con la frusta per montare la panna, massima potenza e dopo circa 20 minuti il latticello si sarà separato dal grasso della panna e il burro è pronto (occhio che schizza!).

Io ho aggiunto il sale, perchè il burro salato mi piace moltissimo e di conseguenza il latticello l'ho buttato. Se non si aggiunge il sale il latticello si può riciclare in ogni ricetta al posto del latte.

Importante alla fine del procedimento è strizzare il burro cercando di eliminare il più possibile il liquido ancora presente, perchè è il latticello a causare il deperimento del burro. Se lo si strizza bene il burro fatto in casa dura parecchie settimane, il latticello un paio di giorni.

Se non si ha la planetaria ovviamente il burro viene anche con uno sbattitore normale, è solo più noioso stare li a montare la panna per 20 minuti e più.

Tutto questo mi ha ricordato mia mamma che, quando mi faceva montare la panna, diceva sempre: non farla diventare burro! 

Buon divertimento con questa non-ricetta!


ps la prossima volta mi attrezzo per fare un paio di burri aromatizzati (QUI qualche ideuzza) e poi li surgelo.


lunedì 6 luglio 2020

Cipolle della bisnonna Pina

Fatte ieri, buonissime.
Dosi esatte non ce ne sono, si fanno a occhio come tutte (o quasi) le ricette della mamma....

Cipolle o bianche o dorate, grosse.
Amaretti
Parmigiano
Pane grattato
1 rosso d'uovo
Noce moscata
Sale e pepe
Uvetta e  pinoli per guarnire

Per prima cosa sbucciare le cipolle per bene, togliere il primo strato duro e tagliarle a metà.
Metterle in una pirofila con olio e abbondante acqua. In forno a cuocere per almeno un'ora e mezza a 120° coperte con un foglio di stagnola.

Saranno pronte quando sono morbidissime ma non si devono disfare troppo.

Con un cucchiaino togliere un po' di polpa dal centro di ogni cipolla e passarla nel mixer con gli altri ingredienti. Come detto, andate a sentimento, deve essere dolce, ma non troppo e consistente abbastanza da poter essere messo al centro delle cipolle.

Riempite le cipolle con qualche cucchiaino di composto ottenuto, guarnire con uvetta e pinoli e poi di nuovo in forno, scoperte questa volta, una mezz'ora, il tempo per il ripieno di rassodarsi e colorarsi un pochino.

Sono buonissime!!!




lunedì 25 maggio 2020

Focaccia croccante al rosmarino

Ieri ho fatto questa bellissima "schiacciata", sempre dal sito di Vivalafocaccia.com (in fondo metto il link, c'è anche il video ed è sempre utile).

E' croccantissima e va mangiata subito appena fuori dal forno, non si conserva bene, alla sera era già troppo dura.

Si può condire come si vuole, io ho il rosmarino in giardino quindi ho provato con quello.

Ho dimezzato le dosi e ne sono venute due.


INGREDIENTI
375 g  Farina tipo 0
235 g  Acqua
20 g  Olio Extra Vergine
3 g  Malto o Zucchero.
6 g  Sale
24 g  Lievito di Birra fresco (o 1/3 di quello secco)

PROCEDIMENTO
Sciogliere il lievito nell'acqua tiepida (circa 35°C). Aggiungere lo zucchero, l'olio e circa metà della farina. Iniziare ad impastare (con la planetaria e il gancio). Quando la farina è completamente assorbita aggiungere il sale.

Aggiungere quindi a poco a poco la farina rimanente. Ogni tanto, se necessario, fermare l’impastatrice, staccare l'impasto dal gancio e riprendere ad impastare. Quando l'impasto si stacca dalle pareti e dal fondo è pronto (ci vogliono almeno 10 minuti).

Infarinare la spianatoia e portiamoci l'impasto. Dopo avere dato un paio di pieghe dividere in 4 l'impasto (io in due). Formare 4 palline (io 2) e metterle su di una teglia infarinata. Coprire bene con un canovaccio e con la pellicola per alimenti e lasciamo lievitare per 70-90 min. (in forno spento e con luce accesa, soprattutto in inverno aiuta la lievitazione).

Quando le palline avranno circa raddoppiato il loro volume portarle nuovamente sulla spianatoia. Prendere un panetto alla volta e con il matterello creare un disco di circa 30 cm di diametro. Condire con olio sale e rosmarino

Foderare una teglia con carta forno. Trasferire il disco sulla teglia e infornare a 250° C per 4-6 minuti

Se avete una pietra refrattaria, infornate la focaccia direttamente sulla pietra.

Togliere la focaccia dal forno e metterla brevemente a raffreddare su una griglia. Mi raccomando, mangiare subito!

E qui il link alla ricetta originale di Vittorio (nel video un paio di varianti interessanti): https://vivalafocaccia.com/ricette/video-ricetta-focaccia-croccante-al-rosmarino/

Enjoy!


venerdì 13 marzo 2020

Humus (e salsa Tahin)



Ho fatto l'humus, visto che mi sto trasformando in una mangia-ceci ultimamente.
Seguendo la ricetta di Stefano Barbato la prima è venuta buona, ma la seconda, con una modifica piccolina (meno limone) è venuta spettacolare (e all'acqua ho aggiunto un po' di buon olio extravergine!)
Per fare l'humus ci vuole la salsa tahin (tahina, tahine...mah) e non avendola in casa, l'ho preparata io.
Ecco dunque come si fa un buon humus.

Partiamo dalla salsa tahina. Quella pronta che ho comprato al supermercato mi aveva molto infastidita per l'eccessiva amarezza. Fatta in casa è un'altra cosa!

Prendete quindi dei semi di sesamo (le quantità le decidete voi), metteteli in una padella e fateli tostare. Poco, mi raccomando, non devono bruciare, ma solo tostarsi.
Diciamo che in un paio di minuti sentirete tutto il profumo del sesamo liberarsi nell'aria. A quel punto i semini sono tostati e potete toglierli da fuoco.
Metteteli a raffreddare per bene in una ciotola e solo quando sono di nuovo ben freddi inseriteli in un macinino da caffè (io ho il trita-spezie del Kenwood) e riduceteli in polvere.
A questo punto, quando cioè i semini sono diventati una bella farina, unite olio. Ma l'olio deve essere neutro, quindi meglio non un extravergine. Ovviamente un olio di semi di sesamo è l'ideale, io però ho usato l'olio di colza che è praticamente inodore e insapore. Non so dire se con l'olio di semi si possa ottenere lo stesso risultato.
Frullate la farina e l'olio, aggiungendo un po' di sale. Non esagerate con la frullatura (si dice?) o aumenta la probabilità di diventare molto amara.
Finito? Ecco pronta la tahina.

Adesso passiamo al Humus.
INGREDIENTI
300 gr di ceci (già pronti, sciacquati)
mezzo limone spremuto (Barbato dice 50ml, per me troppo)
50 ml di olio (per me troppo poco, fate a occhio!)
uno spicchio d'aglio schiacciato
qualche cucchiaiata di salsa tahina (regolatevi a gusto, ha comunque un sapore forte)
Sale
Pepe
a chi piace (a me no!) cumino

Frullare tutto. Se i ceci si rifiutano di farsi frullare, aprire il frullatore, mescolare e ripartire. Meglio se usate la funzione a "impulso". Barbato aggiunge 30 0 40 ml di acqua per facilitare l'operazione, io ho aggiunto anche olio extravergine.

La consistenza la decidete voi. Deve essere cremosa, ma anche consistente per poterla raccogliere con il pane!

Quando è pronta la crema, guarnite con prezzemolo fresco triturato e una bella spolverata di paprika.
Risultato: ottimo!

Ps la foto è presa dalla rete



mercoledì 31 ottobre 2018

Gamberetti curcuma e limone

Da aggiungere a piatti come vellutate o al riso pilaff

Io uso i gamberi già precotti, quindi la cottura è rapida se no diventano gommosi

In una padella far rosolare un paio di spicchi d'aglio in poco olio.
Aggiungere i gamberetti, spolverare abbondantemente di curcuma e aggiungere la scorza di un limone grattugiato.
Sfumare con vino bianco e cuocere per pochi minuti aggiungendo del brodo vegetale se si asciuga troppo il tutto

Abbinati alla vellutata di ceci sono strepitosi

mercoledì 7 marzo 2018

Bignè salati al parmigiano


Ottima idea per un aperitivo, volendo si possono farcire come i bignè dolci, pensavo alle mie due mousse prosciutto cotto e gorgonzola e noci, ci starebbero benissimo come ripieno! Sono facilissimi e veloci da fare

Ingredienti per una ventina di bignè non troppo piccoli (in pratica è una pasta choux con il grana al posto dello zucchero)

240 ml di latte
110 gr di burro
125 gr di farina
4 uova
150 gr parmigiano grattugiato

In un pentolino scaldare il latte con il burro e portarlo a leggero bollore. Abbassare la fiamma e incorporare la farina setacciata.
Mescolare energicamente per evitare la formazione di grumi.
Togliere dal fuoco appena la farina si sarà perfettamente amalgamata al latte e burro, circa 5 minuti a fuoco bassissimo.
Aggiungere le uova al composto, una alla volta, non spaventatevi se con la prima il tutto sembra impazzire, continuate a mescolare molto bene e alla fine si presenterà un impasto morbido, liscio e consistente.
A questo punto aggiungere il parmigiano grattugiato, mescolare molto bene per far si che il formaggio si sciolga e leghi bene col resto degli ingredienti.
Mettere il composto così ottenuto in una sac a poche con il beccuccio grande a stella per formare delle rosette direttamente sulla teglia rivestita di carta forno.
La dimensione la decidete voi.
Infornare a 180 gradi per circa 15 minuti.
Si gonfiano abbastanza in forno quindi metteteli distanziati. Regolatevi a seconda delle dimensioni dei bignè e del vostro forno, i miei erano abbastanza grandi e ci hanno impiegato qualche minuto in più.
Conservati in un contenitore ermetico sono ottimi anche il giorno dopo, quindi idealmente si possono preparare prima e poi farcire all'ultimo momento.

Due note: non ho usato la sac a poche ma ho semplicemente messo l'impasto a cucchiaiate sulla teglia, vengono irregolari ma vengono lo stesso; ho aggiunto un pizzico di sale all'impasto perchè mi pareva sciapo; i prossimi li spennello con un tuorlo prima di infornarli, così diventano più carini.


sabato 27 gennaio 2018

Frollini al Parmigiano

Da servire come aperitivo, oltre a essere facili e buoni sono anche molto allegri!



100 gr di parmigiano grattugiato
125 gr di farina
100 gr di burro salato
un pizzico di sale
pepe qb

Con gli ingredienti preparare una frolla che andrete poi a stendere con il mattarello per poi formare i biscotti con delle formine.

L'unico accorgimento che vi consiglio è posizionarli sulla teglia foderata di carta forno leggermente distanziati perchè si gonfiano

Per le decorazioni date sfogo alla fantasia, spennellando i biscottini di albume d'uovo prima di guarnirli.

io ho usato pepe rosso, sesamo. semini di papavero, pinoli, rosmarino ecc.

In forno a 180° per una decina di minuti

domenica 24 dicembre 2017

Scorze di arancia candite

Da mangiare sole o da usare come guarnizione per dolci, torte ecc.

Ingredienti:
scorza d'arancia
acqua
zucchero

Per prima cosa è necessario eliminare l'amaro eccessivo delle scorze di arancia che avrete tagliato con un coltellino affilato in tante piccole striscioline (io ho pelato un'arancia sono risultati 65gr di scorzette).
Per fare questo occorre bollire per tre o quattro volte le scorze avendo l'accortezza di cambiare ogni volta l'acqua.
Una volta terminato questo processo, scolare le scorze e pesarle.
Aggiungere in un pentolino lo stesso quantitativo delle scorze in acqua e zucchero
Portare quindi lo sciroppo con le scorze a cottura mescolando di frequente.
Togliere da fuoco un attimo prima che lo zucchero inizi a caramellare.
Trasferire così le scorzette ricoperte di denso sciroppo alla zucchero in un piattino con zucchero semolato e fare in modo che si ricoprano bene tutte
Far raffreddare e rapprendere.
Una variante al posto dello zucchero è immergerle nel cioccolato fuso, deve essere veramente una goduria!

venerdì 21 luglio 2017

Sciroppo di menta


Per preparare questa delizia occorrono:

500 ml di acqua
500 gr di zucchero
50 foglie di menta (circa)
mezza buccia di limone

Tritare insieme la metà dello zucchero le foglie di menta lavate e strizzate. Le foglie devono essere molto verdi.

Fate sciogliere l'altra metà dello zucchero nell'acqua e portate a bollore.

Unire all'acqua e zucchero la menta e la buccia di limone.

Fate riposare almeno 3 ore.

Filtrare il liquido con un colino a maglie molto strette in una bottiglia sterilizzata munita di tappo.

Conservare in frigorifero.

Alcune considerazioni: non è verde brillante, ma più verde olio di oliva. Questo può dipendere secondo me da due fattori: la menta aggiunta al'acqua calda e l'esagerata macerazione (io l'ho lasciata tutta la notte in frigorifero). Per migliorare il colore si può ovviamente aggiungere della clorofilla.
Tuttavia il gusto è eccezionale. Assolutamente da provare per chi ama la menta.

lunedì 20 ottobre 2014

Strudel di carne trita

Ok, stasera avevo la trita mista manzo/maiale da usare.Non sapendo cosa farne e soprattutto non volendo fare il solito polpettone o il solito ragù mi sono cimentata in uno strudel di carne.Le dosi non esistono, ho fatto tutto a occhio.Gli ingredienti sono:carne trita (mista meglio)verdura a caso (ho usato carote, cipolla, zucchine e sedano)aromi (alloro e timo)pane grattugiatoformaggio a fette (NON le sottilette please)sale pepe ecceterarotolo di pasta (sfoglia o brisée? Boh, io avevo la seconda in casa e forse è meno delicata e assorbe meno l'unto)Quindi:in padella con olio soffriggere le verdure, aggiungere la trita, sfumare con vino, salare e pepare e far asciugare bene.Distribuire il pane grattuggiato precedentemte scottato in padella e condito con sale e pepe sulla pasta srotolata. Disporre le fettine di formaggio al centro, in fila.Sopra al formaggio posizionare la trita con le verdure, non troppa, ci deve stare ampia nel fagotto di pasta.Altre fette di formaggio sopra, altro pane grattatoChiudere con la pasta e dare forma di strudelSpennellare con uovoIn forno a 180° per una ventina di minuti
Eccolo qui:



domenica 29 giugno 2014

Piccoli peperoni ripieni

Ricettina facile e veloce ma buona:
INGREDIENTI
setto e otto piccoli peperoni (rossi, gialli, arancioni)
macinato di carne mista
prezzemolo
aglio
parmigiano
uovo
pane grattato

Preparare il ripieno come per fare un polpettone.
Lavare i peperoni, togliere la calotta, pulirli da semi e filamenti.
Imbottire i piccoli peperoni con il misto di carne
In forno in una teglia con un filo di olio e un goccio di vino a 160°
Se a un certo punto si scuriscono troppo da un lato, girarli
In tutto non più di 30 minuti di forno

Enjoy

sabato 1 febbraio 2014

Flammkuchen

Questa gustosa semi pizza la mangio spesso in Germania, vista la vicinanza con l'Alsazia.
L'ho provata un paio di volte e finalmente stasera è venuta proprio buona!
La ricetta viene da un sito tedesco.
Le uniche variazioni applicate sono porri anzichè cipolle e insieme allo Schmand ho grattugiato del Fontalpe per renderla più  morbida.
Se poi non avete tempo di fare la pasta, una brisee della Buitoni va più che bene!

Ed ecco la ricetta;
200 gMehl
1 TLSalz
1 ELÖl
110 mlWasser
200 gSchmand
Salz und Pfeffer, Muskat
2 StückZwiebel(n)
100 gSpeck, in feinen Streifen oder Würfeln
Aus Mehl, Salz, Öl und Wasser einen Teig herstellen. Teig solange kneten, bis dieser nicht mehr an den Händen kleben bleibt, ansonsten noch etwas Mehl unterarbeiten. Teig mind. 30 Minuten ruhen lassen.

Schmand glatt rühren und gerne mit etwas Salz, Pfeffer und Muskat würzen.

Zwiebel abziehen, halbieren und in dünne Streifen schneiden.

Den Teig nun auf einer mit Mehl bestäubten Arbeitsfläche mit dem Nudelholz schön dünn ausrollen und auf ein Backblech oder einen Backstein geben. Jetzt mit Schmand bestreichen, Zwiebel darauf verteilen und mit dem Speck bestreuen.
Im vorgeheizten Ofen bei mindestens 200°C gut 20 Minuten backen. 

Dazu passt ein Glas gekühlter Weißwein. 

Guten Appetit!

sabato 25 maggio 2013

Tatin con pomodorini confit


Buona!

INGREDIENTI
Pasta briseè (io l'ho presa già pronta)
Aceto balsamico 3 cucchiai ( o glassa all'aceto balsamico)
Aglio 1 spicchio
Feta 50 gr
Olio di oliva 3-4 cucchiai
Origano secco 1 cucchiaio
Pane mollica di pane raffermo 30 gr (ho usato il pan grattato)
Pepe q.b.
Pomodori tipo ciliegino 450 gr
Sale q.b.
Timo 4 rametti
Zucchero grezzo di canna 2 cucchiai

PREPARAZIONE
staccate i pomodorini dai gambi e sciacquateli sotto l’acqua fresca corrente. Tagliate i pomodori a metà (in modo trasversale rispetto al picciolo in modo da agevolare la fuoriuscita dei semi)  spremeteli per eliminare i semi e il succo. Passare il succo al setaccio per trattenere i semi, conservatela da parte, servirà per la cottura dei pomodorini. Prendete una padella del diametro di 24 cm  adatta anche alla cottura in forno, tritate finemente l’aglio e fatelo appassire in padella con dell’olio, aggiungete il timo e fate soffriggere per un paio di minuti a fuoco molto basso.
Disponete i pomodorini nella padella con la parte tagliata rivolta verso l’alto, uno vicino all'altro in modo da coprire tutta la superficie della padella, con un disegno a cerchi concentrici. Condite i pomodori avendo cura di distribuire i condimenti su ciascun pomodorino: mettete quindi un pizzico di sale, lo zucchero di canna , l’aceto balsamico, il pepe e origano, unite poi il succo di pomodoro tenuto da parte e fate cuocere a fuoco basso per 15-20 minuti. (Nel caso in cui i pomodori dovessero rilasciare troppa acqua potete evitare di aggiungere il succo di pomodoro).  Scuotete di tanto in tanto la padella avendo cura di non rovesciare i pomodorini.
Tagliate la feta a tocchetti e la mollica di pane in pezzi e sbriciolatela con le mani. Spegnete il fuoco e cospargete i pomodorini con le le briciole di pane e con la feta.
Coprite quindi il tutto con la pasta e formate un bordino pressando con le dita a lati dell’impasto. Cuocete la tatin pomodori e feta in forno statico preriscaldato a 180° per circa 30 minuti oppure in forno ventilato a 160° per 20-25 minuti. Terminata la cottura, lasciate intiepidire la tatin per circa 10 minuti (non di più, altrimenti raffreddandosi il fondo si attaccherà alla teglia) e rovesciatela su un piatto di portata. La vostra tatin di pomodori e feta è pronta per essere portata in tavola.
Enjoy!!!!

sabato 30 marzo 2013

Consigli per gli acquisti


Non faccio sempre pubblicità ed in genere preferisco fare da me... ma quando al super (Coop) ho visto questo piccolo pacchettino mi sono detta "perchè no".
E' stata una buona scelta.
Stasera ho fatto i panzerotti classici con pomodoro e mozzarella.
Sono venuti ottimi. si gonfiano e friggono in un attimo (attenzione che diventano amari in fretta!)
Per il ripieno ci si può ovviamente sbizzarrire, io ho preparato un sughetto pomodoro e basilico piuttosto ritstretto (temevo colasse tutto fuori in frittura ed infatti la consistenza andava bene) e ho tagliato a cubetti piccoli piccoli una mozzarella (la meno acquosa che trovate, anche la Galbani per pizza per intenderci, va bemissimo).
Tuffati in olio bollento un minuto.
Davvero buoni!

domenica 13 gennaio 2013

Variazioni per muffin salati


Tenendo per buona la base salata della pasta dei muffin alle zucchine si possono farcire con quello che si vuole.
In questa foto sinistra: alle zucchine, peperoni e acciughe, porro e pancetta, pomodorini e formaggio.

Muffin salati alle zucchine


Ingredienti per 12 muffin
Farina tipo 00, 200 gr
Latte 100 ml
Lievito chimico in polvere per preparazioni salate 10 gr
Olio di oliva extravergine q.b.
Olio di semi di girasole (oppure di arachidi o mais) 100 ml
Parmigiano Reggiano grattugiato 80 gr
Pepe q.b.
Pomodori tipo ciliegino 12
Ricotta 80 gr
Sale q.b.
Uova 3
Zucchine di media grandezza, 400 gr

Preparazione

Per preparare i muffin salati con ricotta e zucchine lavate e asciugate bene le zucchine, privatele delle estremità e, aiutandovi con un pelapatate, ricavatene 12 fette sottili che metterete da parte per la guarnizione. Tagliate a cubetti molto piccoli le zucchine restanti e ponetele a cuocere, a fuoco basso, in una padella antiaderente con poco olio extravergine d’oliva.


Nel frattempo preparate l’impasto dei muffin: in una ciotola sbattete le uova e il latte con una frusta, aggiungete l’olio di semi a filo, quindi continuate a sbattere fino ad ottenere un composto omogeneo.

Setacciate con cura la ricotta e la farina 00 a cui avrete aggiunto il lievito, quindi unitele al composto e mescolate bene per amalgamare tutti gli ingredienti.


Aggiungete ora il parmigiano grattugiato e aggiustate di sale e pepe. Quando le zucchine saranno cotte, unitele all’impasto ed amalgamate bene il tutto con una spatola, quindi trasferite il composto ottenuto in una teglia da muffin. Tagliate a metà, per il senso delle lunghezza, le 12 fette di zucchine che avevate tenuto da
parte e foderate i bordi degli stampi, utilizzandone due metà per ogni muffin.


Guarnite ciascun muffin con un pomodorino. Infornate il tutto in forno già caldo, a 180°, per circa 30 minuti, fino a quando si saranno ben gonfiati e la superficie risulterà dorata.








giovedì 29 novembre 2012

Crostini, banalmente

Per guarnire una crema di verdure, una zuppa, prendete delle fette di pane in cassetta e tagliatele a cubetti.
In una bella padella larga mettete olio, una noce di burro, rosmarino, uno spicchio di aglio in camicia e lasciate prendere sapore.
Aggiungete poi i cubetti di pane, fate soffriggere togliendo il rosmarino e l'aglio e aggiungendo sale e pepe.
Attenzione che bruciano!
5 minuti e sono pronti!

domenica 11 novembre 2012

Tarallucci pugliesi


INGREDIENTI:
500g di farina
200 ml di vino bianco secco buono
125 gr di olio (la prossima volta ne metto meno)
10g abbondanti di sale
pepe

Unire tutti gli ingredienti e impastare. Anche per 20 minuti, fino a che non si ha una bella pasta elastica e liscia (io l'ho fatto fare all'impastatrice)
Coprire la palla di pasta e mettere al fresco per una mezz'ora.
Mettere a bollire una pentola di acqua.
Prendere un po' di pasta per volta e fare dei cilindri con le mani (per la misura vedete voi) e poi dare la forma a goccia.
Quando sono tutti pronti buttarli nell'acqua bollente un po' alla volta, tirarli fuori quando salgono, come gli gnocchi.
Una volta sbollentati tutti metterli su una placca da forno con la cartaforno e infornare a 200° per almeno 30 minuti (controllare).
Lasciar raffreddare e poi mangiare!
Enjoy!

ps la prossima volta aggiungo a metà impasto del peperoncino!