Etichette

domenica 25 ottobre 2026

Pollo arrosto all'uva, scalogni e timo 🍇

 




Ingredienti (per due persone)

  • 2 cosce intere con sovracoscia, pelle e osso
  • 180–200 g di uva senza semi
  • 2–3 scalogni
  • 2 spicchi d'aglio
  • 3–4 rametti di timo fresco
  • 120 ml di vino bianco secco (oppure brodo)
  • 1 cucchiaio di olio extravergine d'oliva
  • Sale e pepe nero

Preparazione

Asciugare accuratamente le cosce con carta da cucina e condirle con sale e pepe.

Scaldare l'olio in una padella capiente, possibilmente adatta anche al forno.

Disporre il pollo con la pelle verso il basso e rosolare a fuoco medio-alto per 6–8 minuti, finché la pelle diventa ben dorata.

Girare e proseguire per altri 3–4 minuti.

Togliere il pollo e tenerlo da parte.

Nella stessa padella, aggiungere gli scalogni tagliati sottilmente nel senso della lunghezza, l'aglio affettato e il timo.

Lasciare insaporire per 3–4 minuti a fuoco medio, mescolando.

Versare il vino bianco e farlo ridurre della metà, raccogliendo con un cucchiaio i residui saporiti sul fondo della padella.

Trasferire il fondo aromatico in una pirofila, se la padella non è adatta al forno.

Sistemare le cosce con la pelle rivolta verso l'alto.

Infornare a 180 °/ 200° ventilato per circa 30 - 35 minuti, controllando la doratura e la cottura, quindi distribuire l'uva intorno al pollo, lasciando gli acini interi.

Continuare la cottura per altri 25 – 30 minuti (tempo complessivo circa un’ora). Controllare lo stato di avanzamento cottura per evitare che bruci la pelle, in caso abbassare la temperatura o passare a forno statico

Lasciare riposare il pollo per 5 minuti.

Eliminare i rametti di timo e servire le cosce con gli scalogni, l'uva arrostita e il fondo di cottura.

Se il sughetto risulta troppo liquido, farlo restringere brevemente sul fuoco prima di servirlo.

Come contorno ho fatto delle patatine arrosto.

Enjoy!


domenica 11 ottobre 2026

Seadas!

 



Ingredienti per 2 seadas

Per la pasta

  • 100 g di farina (oppure 70 g di semola rimacinata e 30 g di farina 00)
  • 10 g di strutto
  • 35–45 ml di acqua tiepida, quanto basta
  • Un pizzico di sale

Per il ripieno

  • 100–120 g di pecorino fresco 
  • Scorza grattugiata di mezzo limone non trattato

Per la frittura e la finitura

  • Olio di arachidi
  • Miele di castagno, a piacere

Procedimento 

Versare le farine in una ciotola, aggiungere un pizzico di sale e lo strutto. Lavorare con le dita per incorporare il grasso alla farina. Aggiungere gradualmente l'acqua tiepida e impastare fino a ottenere un panetto liscio, morbido ma non appiccicoso. Lavorarlo per qualche minuto, finché diventa omogeneo ed elastico. Formare una palla, coprirla con pellicola alimentare oppure con un canovaccio leggermente umido e lasciarla riposare a temperatura ambiente per circa 30 minuti.

Grattugiare il pecorino utilizzando la parte della grattugia con i fori larghi, quella che produce scaglie piuttosto grosse. Aggiungere la scorza di limone grattugiata finemente, evitando la parte bianca, e mescolare delicatamente.

Dividere l'impasto in quattro porzioni e stenderle con il mattarello su un piano leggermente infarinato. La sfoglia deve essere molto sottile, circa 1,5–2 mm. Ricavare quattro dischi di circa 10–12 cm di diametro, due per ciascuna seada.

Distribuire il formaggio grattugiato al centro di due dischi, formando uno strato uniforme e lasciando circa 1–1,5 cm libero lungo i bordi. Coprire con gli altri due dischi di pasta e premere delicatamente intorno al ripieno per eliminare l'aria.

Sigillare accuratamente i bordi con le dita, facendo aderire perfettamente i due strati di pasta. Rifilare eventualmente la pasta in eccesso con una rotella.

Scaldare abbondante olio di arachidi in una padella sufficientemente profonda, portandolo a 170–175 °C. Immergere delicatamente le seadas nell'olio caldo, una alla volta se necessario. Durante la frittura, raccogliere un po' d'olio con un cucchiaio e versarlo ripetutamente sulla superficie: aiuterà la sfoglia a gonfiarsi e a dorarsi uniformemente.

Girarle delicatamente, senza bucarle, e cuocerle per pochi minuti, fino a quando saranno gonfie e dorate su entrambi i lati.

Prelevare le seadas con una schiumarola e lasciarle sgocciolare brevemente su carta assorbente.

Trasferirle immediatamente sui piatti e versare sopra abbondante miele di castagno.

Servire caldissime, quando la pasta è ancora croccante e il formaggio all'interno è perfettamente fuso.


Enjoy!