Etichette
ANTIPASTI
(34)
antipasti/secondi
(15)
Appunti di cucina
(5)
BISCOTTI
(3)
carni
(18)
COMMENTI
(2)
CONSIGLI
(4)
CONTORNI
(13)
DOLCI
(61)
PANE
(8)
PIATTO UNICO
(32)
PRIMI ASCIUTTI
(23)
SALSE
(14)
SECONDI
(20)
SUGGERIMENTI
(3)
SUGGERIMENTI; RICHIESTE
(4)
torte
(33)
VARIE
(33)
ZUPPE
(11)
domenica 14 luglio 2019
Chips di farina di ceci
Croccanti, senza grassi, al forno! Una buona alternativa alle patatine fritte!
Con questi ingredienti sono venute due porzioni da apertivo, raddoppiate se ne volete fare tante!
INGREDIENTI:
100 gr farina di ceci
300 ml di acqua
sale qb
rosmarino un rametto sminuzzato
PROCEDIMENTO:
Mettere sul fuoco una pentola con acqua, sale e il rosmarino sminuzzato. A bollore aggiungere a pioggia la farina di ceci e fare una polentina (cottura un paio di minuti, si rapprende in fretta)
Rovesciare la polentina su un piano di lavoro foderato di carta forno. Adagiare un secondo foglio di carta forno sulla polentina e appiattirla in maniera uniforme. Deve risultare abbastanza bassa, meno di 1 cm circa (più sono sottili e più saranno croccanti, attenzione: troppo sottili bruciano con facilità)
A questo punto con un buon coltello tagliare delle striscioline a cui dare la forma di patatine a bastoncino.
Mettere in una teglia da forno con carta forno. Se volete spennellate il foglio con un po' di olio, ma non è necessario.
In forno a 220/240° per quindici/venti minuti (a metà cottura girarle). Controllate voi temperatura e tempi a seconda dello spessore delle chips.
Sfornare e mangiare belle calde!
domenica 5 maggio 2019
Rhabarber - Streuselkuchen mit Vanillepudding
Avendo il rabarbaro in giardino che cresce a dismisura e in quantità industriali, ne ho colto un pochino e preparato questa torta seguendo una ricetta presa da internet. La torta è risultata molto buona, ha tre consistenze, la base tipo frolla ma più morbida, la crema alla vaniglia con la frutta e lo Streusel croccante...il rabarbaro era ancora un po' indietro... però è piaciuta molto!
INGREDIENTI (per una teglia rettangolare, io ho dimezzato tutto e usato una tortiera normale)
250 gr farina
200 gr zucchero
250 gr burro
100 gr di farina di mandorle
2 uova
1 bustina di zucchero vanigliato
2 cucchiaini di lievito
scorza di limone
sale, un pizzico
PER LO STREUSEL
300 gr farina
200 gr burro morbido
120 gr zucchero
Con le fruste montare il burro con lo zucchero e lo zucchero vanigliato. Aggiungere le uova una alla volta e amalgamare bene fino a ottenere un composto cremoso, liscio.
A parte in una ciotola mescolare le due farine con il lievito, il sale e la scorza.
Aggiungere al composto di burro e zucchero le polveri poco a poco. Deve formarsi un impasto morbido, più morbido della frolla.
Stenderlo nella teglia.
Nel frattempo preparate il budino, anzi, direi per prima cosa. Si può anche usare una busta tipo Cameo per velocizzare il procedimento. L'importante è che abbia una mezz'ora di tempo per raffreddarsi e rassodarsi leggermente di modo che poi si possa stendere come una crema. (Si può ovviamente fare anche una crema pasticcera. Fate in modo che sia dolce e sappia per bene di vaniglia).
Lavate e pulite il rabarbaro. Sulle quantità andate a occhio, io ho pulito circa 7 coste, non lunghissime. Tagliare a pezzetti piccolini. (Avevo il dubbio che fosse molto aspro quindi ho messo i pezzettini tagliati in una ciotola con abbondante zucchero e macerare per più di un'ora prima di iniziare a preparare tutta la torta. E ho aggiunto lamponi. La prossima volta aggiungo fragole, che sono più dolci....)
Una volta steso l'impasto, ricoprire con uno strato consistente di budino alla vaniglia, almeno un cm di spessore e poi aggiungere il rabarbaro.
A questo punto preparare lo Streusel (il crumble) con le mani, impastate e sbriciolate per bene farina, burro e zucchero e poi distribuitelo sopra al rabarbaro in uno strato che copra bene tutta la superficie della torta.
In forno a 180° per circa 50 minuti (controllate, lo Streusel deve essere bello dorato)
Enjoy!
ps io ho ridotto un po' la quantità di burro che mi sembrava davvero troppo... viene buonissima lo stesso!
lunedì 25 febbraio 2019
Piccoli flan ricotta e zafferano
Antipasto sfizioso e di sicuro effetto scenografico, facile da fare. I piccoli flan si possono preparare anche la sera prima, come ho fatto io.
Ingredienti per 4 piccoli flan:
400 g ricotta
80 g insalata a piacere
50 g mandorle sgusciate e pelate
40 g panna fresca
zafferano in polvere
sale
olio extravergine di oliva
Frullate la ricotta con 1 bustina di zafferano, la panna, 2
cucchiai di olio e un pizzico di sale. Ungete 4 stampini con un poco di olio e
suddividetevi il composto.
Cuocete in forno a 160 °C per una ventina di minuti o finché
i flan non si saranno rassodati, quindi sformateli delicatamente.
Infornate contemporaneamente anche le mandorle e tostatele
per 10 minuti.
Disponete l’insalata nei piatti, adagiatevi sopra i flan,
guarnite con le mandorle tritate.
Per un bel contrasto cromatico cercate dei fiori eduli sul
blu/viola (non li avevo, ma ci starebbero benissimo come
decorazione).
Sono buoni, leggeri, tiepidi anche meglio, ma fate attenzioni che non cuociano l'insalata.
Enjoy!
mercoledì 31 ottobre 2018
Gamberetti curcuma e limone
Da aggiungere a piatti come vellutate o al riso pilaff
Io uso i gamberi già precotti, quindi la cottura è rapida se no diventano gommosi
In una padella far rosolare un paio di spicchi d'aglio in poco olio.
Aggiungere i gamberetti, spolverare abbondantemente di curcuma e aggiungere la scorza di un limone grattugiato.
Sfumare con vino bianco e cuocere per pochi minuti aggiungendo del brodo vegetale se si asciuga troppo il tutto
Abbinati alla vellutata di ceci sono strepitosi
Io uso i gamberi già precotti, quindi la cottura è rapida se no diventano gommosi
In una padella far rosolare un paio di spicchi d'aglio in poco olio.
Aggiungere i gamberetti, spolverare abbondantemente di curcuma e aggiungere la scorza di un limone grattugiato.
Sfumare con vino bianco e cuocere per pochi minuti aggiungendo del brodo vegetale se si asciuga troppo il tutto
Abbinati alla vellutata di ceci sono strepitosi
Crema vellutata di funghi
In questa stagione parte la produzione delle vellutate!
Ho fatto questa di funghi (la foto non è mia, non ho fatto in tempo!), ma si possono cambiare gli ingredienti a piacere, l'altra sera ho fatto la stessa ricetta ma con i ceci e guarnita poi con il gamberetti alla curcuma e limone.
INGREDIENTI:
Champignon un vassoietto
Porcini secchi 25 gr
Una cipolla/un porro come si preferisce – aglio
Una patata
Un litro di brodo
PROCEDIMENTO
Soffriggere la cipolla/il porro in poco olio con l’aglio
Tagliare i funghi a fette e la patata a pezzettini e
aggiungerli in padella, insieme ai porcini ammollati in acqua precedentemente
Bagnare con un po’ di vino
Aggiungere il brodo (circa 750 ml, il resto l’ho aggiunto
mentre frullavo)
Cuocere per almeno 20/30 minuti (in pentola a pressione anche
meno immagino, ma l’ho fatto in padella, non so perché)
Prima di frullare assaggiare per sale e pepe
Poi frullare, aggiungendo altro brodo se serve
Nel piatto io metto poi sempre un cucchiaio di creme fraiche
e i crostini, prezzemolo a piacere
lunedì 22 ottobre 2018
Insalata tiepida di ceci e gamberetti
Ingredienti:
- 250 g di gamberetti (io ho usato code di gamberetti surgelate)
- un barattolo di ceci precotti
- una foglia di alloro
- un rametto di rosmarino
- uno spicchio d'aglio
- olio qb
- vino bianco qb
- curcuma qb
- scorza di un limone biologico qb
- sale pepe qb
Preparazione:
Scolate i ceci dal liquido
di conservazione e sciacquateli sotto l'acqua corrente.
Tagliate l'aglio a metà e
mettetelo in una padella con l'olio, l'alloro ed il rosmarino. Rosolate per 2
minuti. Aggiungete i ceci e fate insaporire per 8 minuti. Salate e pepate.
Eliminate l'aglio e gli
aromi.
Nel frattempo cuocete le
code di gambero in un’altra padella con olio, scorza di limone e vino bianco
per qualche minuto (se sono surgelati ci vuole un pochino più di tempo, ma è
questione di pochissimi minuti. Spolverate con poca curcuma.
Salare e pepare
Appena il sughetto dei
gamberetti inizia a rapprendersi uniteli ai ceci, mescolate.
Aggiustate sale e pepe
Terminate con un po' di
scorza di limone e servite tiepida.
domenica 16 settembre 2018
Biancomangiare (versione semplice al latte di mandorle)
Lo posto lo stesso anche se a me non è piaciuto, scialbo, sapeva di pochissimo. L'unico sapore che ho sentito è stato quello del buonissimo miele siciliano che ho usato.
Probabilmente vale la pena farsi il latte di mandorle in casa, magari acquista più sapore. O forse basta aggiungere dell'aroma di mandorle al latte!
Ingredienti per 6 porzioni
Latte di mandorle, un litro
Scorza di un limone
Zucchero 200 g
Amido di mais (maizena), 100 g
Cannella in polvere, la punta di un cucchiaino (facoltativo)
Miele liquido per la decorazione
Mandorle per la decorazione
Preparazione
Versate in un tegame dai bordi alti il latte di mandorla,
unite subito la scorza del limone (mi raccomando non prendete anche la parte
bianca della buccia che risulta molto amara), lo zucchero e la cannella,
portate quindi a bollore mescolando con una frusta, a fiamma moderata.
Quando il latte inizia a scaldarsi (a fumare), togliete le
scorze del limone e unite piano piano l’amido setacciato, mi raccomando di
mescolare sempre mentre lo unite per evitare di formare dei grumi. In ogni
caso, se sfortunatamente questo accade niente paura! Prendete un frullatore ad
immersione, e mentre il latte bolle frullate e sciogliete i grumi, dopodiché
continuate a mescolare fino a che la crema non si addensa. Se invece i grumi
non si sono formati, continuate a mescolare portando a bollore il latte, e
facendolo addensare.
Una volta addensata la crema, spegnete e versatela
aiutandovi con un mestolo, negli stampini o ciotoline che avrete scelto per il
vostro biancomangiare, e che avrete precedentemente bagnato all’interno.
Fate intiepidire e mettete in frigorifero a freddare per un
paio d’ore, quindi sformate delicatamente su dei piattini e colate sopra il
miele liquido, e qualche mandorla come decorazione.
Ps io non li ho sformati su un piatto ma li ho tenuti nei bicchierini monoporzione.
Iscriviti a:
Post (Atom)





