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giovedì 28 dicembre 2017
Fruit Cake fichi secchi e mandorle
Per la prima colazione, per il te delle cinque.
Ingredienti:
300 gr di farina
3 uova
150 gr di burro
80 gr di zucchero scuro
40 gr di miele
un vasetto di yogurt naturale
una bustina di lievito
100 gr di mandorle tagliate a pezzettini
150 gr di fichi secchi tagliati a pezzettini
Con la frusta montare il burro a pezzetti morbidi e lo zucchero. Aggiungere le uova, lo yogurt e il miele e continuare a montare con le fruste. Setacciare la farina con il lievito ed aggiungerli. Continuare ad amalgamare bene con una spatola (le fruste si piantano).
Deve venire un impasto abbastanza consistente e senza grumi.
Incorporare all'impasto i fichi secchi tagliuzzati e le mandorle a pezzettini.
Foderare uno stampo da plum cake con carta forno e rovesciarvi l'impasto livellando un po' con una spatola.
In forno a 180° (meglio se sulla griglia non proprio in centro ma più in basso) e far cuocere per 40/45 minuti circa.
lunedì 25 dicembre 2017
Cheesecake arancia e cioccolato
Ingredienti
500 gr di formaggio fresco (Quark)
500 gr di panna da montare
2 arance
100 gr di zucchero
12 gr di colla di pesce
15/16 biscotti digestive
100 gr di burro
2 cucchiai di cacao amaro
un paio di cucchiai di zucchero scuro
500 ml di succo di arancia
30 gr di gelatina istantanea in polvere
Procedere come per tutte le cheesecake tritando i biscotti con il cacao, lo zucchero e il burro sciolto.
Ricoprire il fondo di una tortiera con i biscotti, premere bene e mettere in frigorifero.
Ammorbidire la colla di pesce in acqua fredda e poi scioglierla con un paio di cucchiai di panna sul fuoco. Tenerla da parte per fare si che si raffreddi mentre si prepara la crema al formaggio.
Mescolare bene il Quark con lo zucchero. Aggiungere la buccia di un'arancia e il succo di due quindi incorporare bene la panna montata. Infine aggiungere la gelatina sciolta. Mescolare bene il tutto e versarlo nella tortiera (meglio se a cerniera e con i bordi ben foderati di carta forno) sopra ai biscotti.
Mettere in frigo a rassodare bene.
Nel frattempo preparare la gelatina di arance aggiungendo, mescolando in continuazione, la gelatina in polvere al succo di arancia (ho fatto un misto fresco e in bottiglia e ho aggiunto un limone e un paio di cucchiaini di zucchero).
Versare la gelatina sulla crema di formaggio solo dopo che questa ultima si è veramente rassodata bene altrimenti si rischia che si mescoli tutto.
Far raffreddare la cheesecake almeno un'ora in frigorifero e poi dedicarsi alla decorazione.
Io ho usato cioccolato bianco fuso e con una sac à poche ho fatto dei disegnini su un foglio di carta forno e ho aspettato poi che si indurissero bene prima di staccarli dal foglio (per velocizzare il procedimento di indurimento si può mettere in frigo il foglio o comunque posarlo con attenzione in un luogo molto fresco).
Ho poi usato anche le scorzette di arancia candite che avevo preparato in precedenza (ricetta precedente)
E' molto buona, arancia e cioccolato si sposano molto bene!
domenica 24 dicembre 2017
Scorze di arancia candite
Da mangiare sole o da usare come guarnizione per dolci, torte ecc.
Ingredienti:
scorza d'arancia
acqua
zucchero
Per prima cosa è necessario eliminare l'amaro eccessivo delle scorze di arancia che avrete tagliato con un coltellino affilato in tante piccole striscioline (io ho pelato un'arancia sono risultati 65gr di scorzette).
Per fare questo occorre bollire per tre o quattro volte le scorze avendo l'accortezza di cambiare ogni volta l'acqua.
Una volta terminato questo processo, scolare le scorze e pesarle.
Aggiungere in un pentolino lo stesso quantitativo delle scorze in acqua e zucchero
Portare quindi lo sciroppo con le scorze a cottura mescolando di frequente.
Togliere da fuoco un attimo prima che lo zucchero inizi a caramellare.
Trasferire così le scorzette ricoperte di denso sciroppo alla zucchero in un piattino con zucchero semolato e fare in modo che si ricoprano bene tutte
Far raffreddare e rapprendere.
Una variante al posto dello zucchero è immergerle nel cioccolato fuso, deve essere veramente una goduria!
Ingredienti:
scorza d'arancia
acqua
zucchero
Per prima cosa è necessario eliminare l'amaro eccessivo delle scorze di arancia che avrete tagliato con un coltellino affilato in tante piccole striscioline (io ho pelato un'arancia sono risultati 65gr di scorzette).
Per fare questo occorre bollire per tre o quattro volte le scorze avendo l'accortezza di cambiare ogni volta l'acqua.
Una volta terminato questo processo, scolare le scorze e pesarle.
Aggiungere in un pentolino lo stesso quantitativo delle scorze in acqua e zucchero
Portare quindi lo sciroppo con le scorze a cottura mescolando di frequente.
Togliere da fuoco un attimo prima che lo zucchero inizi a caramellare.
Trasferire così le scorzette ricoperte di denso sciroppo alla zucchero in un piattino con zucchero semolato e fare in modo che si ricoprano bene tutte
Far raffreddare e rapprendere.
Una variante al posto dello zucchero è immergerle nel cioccolato fuso, deve essere veramente una goduria!
domenica 19 novembre 2017
Mohn-Topfentorte
Ingredienti
Per la base:
100 g burro
30 g zucchero a
velo
1 bustina di zucchero vanigliato
1 cucchiaino di cannella
4 uova
90 g zucchero
150 g semi di
papavero
70 g nocciole
Burro e farina per la tortiera
Per la crema:
500 g Quark
100 g zucchero a
velo
Il succo di mezzo limone
1 bustina di zucchero vanigliato
250 ml panna da
montare
5 fogli di gelatina*
Per la gelatina ai lamponi:
300 gr di lamponi
50 gr zucchero a velo
3 fogli di gelatina*
Procedimento:
Mescolare il burro con lo zucchero a velo, lo zucchero vanigliato e la cannella. Con le fruste viene una bella massa cremosa. Aggiungere i 4 tuorli uno ala volta fino a raggiungere una consistenza molto spumosa. Montare a neve i bianchi con lo zucchero e incorporarli alternandosi con i semi di papavero e la farina di nocciole ben mischiate, fino ad esaurimento di tutti gli ingredienti.
Versare il composto in una tortiera imburrata e infarinata e cuocere in forno a 175° per circa 40 minuti. Una volta cotta la base metterla a raffreddare.
Preparare la crema di Quark mescolando il Quark con lo zucchero a velo, il succo di limone e la bustina di zucchero vanigliato. Far ammorbidire i fogli di gelatina in poca acqua e successivamente farli sciogliere in poca panna riscaldata. Far intiepidire e quindi aggiungere poco alla volta alla crema di Quark.
Distribuire la crema sulla base raffreddata in una tortiera a cerniera alla quale avrete foderato bene con strisce di carta forno i bordi (per far aderire bene le strisce è sufficiente inumidirle).
Mettere a raffreddare il tutto.
Per la gelatina di lamponi: frullare i lamponi con lo zucchero a velo e passarli al setaccio per eliminare più semini possibile. Nel frattempo far ammorbidire la gelatina in poca acqua fredda, poi scioglierla in poco succo di limone leggermente scaldato. Una volta raffreddata aggiungere la gelatina al frullato di lamponi.
Distribuire la gelatina di lamponi sulla crema al Quark soltanto dopo che la stessa si è ben rassodata.
Riporre la torta in frigorifero per almeno 2 ore prima di servirla.
Come guarnizione io ho usato poca panna montata a ciuffetti (con la sac-à-poche con beccuccio a stella) e i Mikado (bastoncini di biscotto ricoperti di cioccolata, sia bianca che al latte) ma con un pizzico di fantasia si possono creare molte decorazioni differenti.
Oltre che bella, è anche buona, il sapore del papavero è inconfondibile! Non è per niente difficile da fare, soltanto ci vuole un pochino di tempo.
*qui i fogli di gelatina sono più corti che in Italia, quindi tenetene conto!
giovedì 16 novembre 2017
Dolce di fantasia
Vi avanza della pasta frolla? Nessun problema, con questa idea semplice potete recuperare gli avanzi (anche congelati)
Io ho fatto così: ho diviso in due il panetto di frolla avanzata. Ad una parte ho aggiunto un pochino di farina di nocciole ed all'altra un pochino di cacao amaro.
Ho quindi tirato due sfoglie sottili con il mattarello dando una forma più rotonda possibile.
Le ho messe in forno per una decina di minuti circa.
Nel frattempo ho preparato una crema pasticcera facendo in modo di farla più densa possibile
Una volta cotti i due dischi semplicemente farcirli con la crema pasticcera e una banana tagliata a rondelline sottili.
Spolverata di zucchero a velo e via, un dolce molto gustoso e velocissimo da fare!
Io ho fatto così: ho diviso in due il panetto di frolla avanzata. Ad una parte ho aggiunto un pochino di farina di nocciole ed all'altra un pochino di cacao amaro.
Ho quindi tirato due sfoglie sottili con il mattarello dando una forma più rotonda possibile.
Le ho messe in forno per una decina di minuti circa.
Nel frattempo ho preparato una crema pasticcera facendo in modo di farla più densa possibile
Una volta cotti i due dischi semplicemente farcirli con la crema pasticcera e una banana tagliata a rondelline sottili.
Spolverata di zucchero a velo e via, un dolce molto gustoso e velocissimo da fare!
Panini morbidi alle patate
Ingredienti:
250 g di farina 00
250 g di manitoba
500 g di patate lesse fredde
100 g di burro morbido
20 g di zucchero semolato
10 g di sale
2 uova
25 g di lievito di birra fresco + 10 ml di acqua
Le mie variazioni: olio al posto del burro e lievito secco al posto di quello fresco
Con gli ingredienti formare un impasto liscio ben incordato (io uso la planetaria, 10 minuti con il gancio) stando solo attenti a non far entrare in contatto il lievito con il sale (altrimenti si smonta)
Lasciare lievitare la pasta in luogo asciutto e al riparo da correnti d'aria (l'ideale è il forno chiuso con la sola luce accesa) e coperto così che non si formi la crosticina.
Trascorsa un'ora dividere l'impasto in tante palline quante saranno poi le pagnotte che vorrete avere, date un paio di pieghe in modo da dare un po' di più forza all'impasto e ottenere una mollica più leggera e con le bolle) e metterle sulla placca del forno (con carta forno) abbastanza distanziate. Spennellate con un pochino di olio. Se volete si possono a questo punto anche decorare con semini di sesamo, aghi di rosmarino, semini di papavero ecc.
Sempre nel forno spento con sportello chiuso e lucina accesa lasciar lievitare le pagnottelle per almeno due ore.
Cuocere in forno a 180° per 15-20 minuti (dipende dal forno e dalla dimensione dei panini)
Il risultato: morbidissimi, ben lievitati, sapore molto gradevole che si accompagna bene a salumi e affettati.
Enjoy!
Ps: per la sostituzione del burro con l'olio in questa ma in tutte le preparazioni la regola è:
Quantità di burro prevista dalla ricetta x 80/100
Vi faccio un esempio: se ad esempio la ricetta prevede 150 g di burro e volete sostituirlo con l’olio, dovete fare 150x80/100 ossia dovrete inserire 120 g di olio al posto di 150 g di burro.
Se volete essere precisi al massimo, c’è da aggiungere che il tasso di idratazione del burro è diverso da quello dell’olio, infatti 100 g di burro contengono circa 18-20 g di acqua mentre 100 g di olio contengono solo 1% di acqua, quindi nella sostituzione del burro con l’olio andrebbero bilanciati anche i liquidi aggiungendo circa 18 g di liquidi (uova, acqua, latte, panna, ecc) per ogni 100 g di burro sostituiti con l’olio.
Pps per sostituire il lievito fresco con quello secco la regola è circa un terzo (21 gr di lievito fresco diventano 7gr di lievito secco circa)
Ppps io non sciolgo mai il lievito secco, semplicemente lo mescolo bene alla farina e l'unico accorgimento come detto è che non entri mai in contatto diretto con il sale.
sabato 11 novembre 2017
Senfsuppe (Crema alla senape)
Buona!!! Sono contenta di averci finalmente provato. E' facilissima ma l'effetto finale è veramente soddisfacente!
Occorre:
1 litro di brodo
250 gr di crème fraiche
un porro
due cucchiai di semi di senape
5/6 cucchiai abbondanti di senape (io ne ho usati 4 tipi diversi)
farina
Worchester
sale
pepe
Non ho dovuto aggiungere sale.
Veramente buona!
Occorre:
1 litro di brodo
250 gr di crème fraiche
un porro
due cucchiai di semi di senape
5/6 cucchiai abbondanti di senape (io ne ho usati 4 tipi diversi)
farina
Worchester
sale
pepe
Far appassire nel burro il porro tagliato sottile e due cucchiai di semi di senape per una decina di minuti. Cospargerli con la farina e unire il brodo.
Lasciar cuocere a fuoco basso per una decina di minuti poi aggiungere la crème fraiche e la senape.
Far sciogliere bene poi aggiustare il sapore con Worchester, sale, pepe.
Io usato: senape "gialla" media; senape di Digione al miele; senape di Digione con i semini e una senape locale molto scura e molto saporita. Di tutte un cucchiaio abbondante, di quella gialla due.
Non ho dovuto aggiungere sale.
Veramente buona!
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