Semplice e veloce ricettina:
300gr farina
300gr ricotta
3 uova
250gr zucchero
una bustina di lievito
50gr burro
latte qb
100 gr gocce di cioccolato
Sbattere i tuorli con lo zucchero e il burro morbido. Aggiungere poi la ricotta e il latte (un bicchiere dovrebbe bastare) e successivamente la farina setacciata con il lievito.
Montare nel frattempo gli albumi a neve ferma e incorporarli delicatamente all'impasto.
Aggiungere le gocce di cioccolato, versare il tutto nella tortiera imburrata e infornare a 180° per una 40ina di minuti.
Enjoy!
Etichette
ANTIPASTI
(34)
antipasti/secondi
(15)
Appunti di cucina
(5)
BISCOTTI
(3)
carni
(19)
COMMENTI
(2)
CONSIGLI
(4)
CONTORNI
(13)
DOLCI
(62)
PANE
(8)
PIATTO UNICO
(32)
PRIMI ASCIUTTI
(23)
SALSE
(14)
SECONDI
(21)
SUGGERIMENTI
(3)
SUGGERIMENTI; RICHIESTE
(4)
torte
(33)
VARIE
(33)
ZUPPE
(11)
venerdì 9 novembre 2012
lunedì 5 novembre 2012
La vera piadina romagnola
Ecco, stasera mi sono fatta prendere da questa follia, complice il fatto che mia mamma mi ha prestato il suo ferro per piadine.
Non so se cotte in altra maniera hanno la stessa riuscita, assicuro che così sono favolose e mi hanno riportata indietro di millanta anni a Milano Marittima.....
Dunque, la ricetta proviene direttamente da colà, ne sono venute 8.
500 gr di farina
100 gr di strutto (e secondo me più ce n'è e meglio è)
250 ml di latte (o acqua, o metà e metà)
15 gr di sale
bicarbonato un cucchiaino
zucchero un pizzichino
Ho buttato tutto magicamente nel Kenwood e ho lasciato impastare per almeno 10 minuti.
Ho fatto riposare per mezz'ora.
Poi ho messo il ferro sul fuoco, quando una gocciolina d'acqua che ci spruzzate sopra evapora, il ferro è in temperatura.
Fare delle palline e con il mattarello stendere la pasta fino a formare dei dischi (o pseudo tali), purchè siano sottili sottili
Mettere sul ferro.
Far cuocere un paio di minuti per lato. Se si formassero delle bolle romperle con una forchetta.
Consumate subito con prosciutto o salame sono semplicemente divine.....
Enjoy
Torta di noci della nonna Cicci
Prima premessa: con questa torta un'amica di mia mamma vinse il primo premio ad un concorso (lei non era capace di fare torte e quindi chiese aiuto a mia mamma che fece questa)
Seconda premessa: è complicata da fare, direi difficile. Se l'avessi saputo (ma avrei anche potuto intuirlo, leggendo la ricetta...) quindi prendetevi tempo e pazienza per farla.
Ingredienti:
per la pasta frolla:
350g farina
125 zucchero
125 burro
1 uovo (ma siamo sicuri????)
un pizzico di sale, scorza di limone qb
Per il ripieno:
225g zucchero
1dl e mezzo (ne ho messo di più) di panna liquida
1 cucchiaio di miele
180 gr di noci tritate grossolanamente.
Preparare la pasta frolla. Mettere la palla in frigo e procedere con il ripeno:
Mettere in una casseruola al fuoco lo zucchero e farlo sciogliere fino a che non sarà caramellato (attenzione a non bruciarlo!). Versare nel recipiente la panna, rimestando con il cucchiaio fino a a che lo zucchero non si sarà sciolto. (E qui è entrato in azione pure il minipimer, dato che lo zucchero caramellato aveva tutte le intenzioni del mondo tranne che di sciogliersi). Aggiungere il miele e le noci, mescolate bene. Deve risultare un composto denso. Per questo procedimento io ci ho messo un'ora credo ... :(
Rivestire la tortiere di pasta frolla tenendo da parte pasta a sufficienza per creare un coperchio (io ne ho dovuta fare extra), spalmare sul fondo il composto di noci e ricoprire con il disco di pasta.
Spennellatina di uovo, bucherellare con la forchetta e in forno a 200° per 25/30 minuti circa.
In questo momento l'ho tirata fuori dal forno, sembra una banalissima crostata ripiena, chissà se si lascerà tagliare?? Ha lo stesso peso specifico dell'uranio.....
Boh, vi saprò dire
sabato 3 novembre 2012
Rotolo con crema di nocciole
La torta si compone di tre procedimenti: il rotolo, la crema alle nocciole e la copertura di cioccolata.
Per il rotolo:
4 uova
80 gr di zucchero
50 gr di farina
50 gr di fecola di patate
1 pizzico di bicarbonato
1 scorza di limone grattugiato
Procedere come segue:
Separare i tuorli dagli albumi. Montare gli albumi a neve e metterli a parte.
A parte montare i tuorli con lo zucchero fino ad ottenere un composto chiaro, spumoso.
Aggiungere la farina e la fecola setacciate, un pizzico di bicarbonato e la scorza di limone grattugiata.
Infine incorporare al composto gli albumi montati a neve.
Stendere della carta forno su una teglia da forno, versate il composto ottenuto e livellate il più possibile.
Infornare la pasta a 180° e cuocere per10-12 minuti.
Su una spianatoia disporre un foglio di cartaforno e rovesciare la pasta sopra, quindi,staccare delicatamente quella usata per la cottura.
Coprire la pasta con un altro foglio di carta forno e arrotolarla mentre è ancora calda.
Nel frattempo preparate il ripieno:
250 g di mascarpone
125g di zucchero
125g di nocciole
100 ml di latte fresco
Procedendo in questo modo:
Montate con una frusta il mascarpone con il latte e lo zucchero fino a ottenere una crema spumosa e lucida.
Unite il composto ottenuto con le nocciole tritate finemente e amalgamate il tutto. (Devo dire che a questi ingredienti io ho aggiunto sia mascarpone che nocciole, in quanto mi sembrava un po' troppo liquido per poter rimanere in forma nel rotolo, quindi circa 300g di mascarpone e circa 150g di nocciole in tutto).
Passare all'assemblaggio del rotolo:
Una volta raffreddata, srotolare la pasta con delicatezza e stendere la crema ottenuta lasciando libero un bordo della pasta.
Arrotolare quindi la pasta su se stessa, avvolgerla nella carta forno e fermatela bene, stringendo il rotolo nella carta forno.
Mettete in frigo per un pochino, il tempo di preparare la glassa al cioccolato, di modo che inizi già a compattarsi.
Per la glassa al cioccolato io ho usato:
200 g cioccolato fondente
70 g di burro
2 cucchiai di acqua
Ho messo tutti e tre gli ingredienti a bagnomaria a sciogliere.
Appena sciolta la cioccolata ho ricoperto per bene il rotolo, cercando di far colare la glassa anche sui bordi.
Ho poi cosparso un po' di granella di nocciole (io ho comprato un Haselnusskrokant in Germania) e ho messo il rotolo in frigo.
L'ho preparato il giorno prima ed è rimasto ottimo per parecchi giorni.
Enjoy!
Per il rotolo:
4 uova
80 gr di zucchero
50 gr di farina
50 gr di fecola di patate
1 pizzico di bicarbonato
1 scorza di limone grattugiato
Procedere come segue:
Separare i tuorli dagli albumi. Montare gli albumi a neve e metterli a parte.
A parte montare i tuorli con lo zucchero fino ad ottenere un composto chiaro, spumoso.
Aggiungere la farina e la fecola setacciate, un pizzico di bicarbonato e la scorza di limone grattugiata.
Infine incorporare al composto gli albumi montati a neve.
Stendere della carta forno su una teglia da forno, versate il composto ottenuto e livellate il più possibile.
Infornare la pasta a 180° e cuocere per10-12 minuti.
Su una spianatoia disporre un foglio di cartaforno e rovesciare la pasta sopra, quindi,staccare delicatamente quella usata per la cottura.
Coprire la pasta con un altro foglio di carta forno e arrotolarla mentre è ancora calda.
Nel frattempo preparate il ripieno:
250 g di mascarpone
125g di zucchero
125g di nocciole
100 ml di latte fresco
Procedendo in questo modo:
Unite il composto ottenuto con le nocciole tritate finemente e amalgamate il tutto. (Devo dire che a questi ingredienti io ho aggiunto sia mascarpone che nocciole, in quanto mi sembrava un po' troppo liquido per poter rimanere in forma nel rotolo, quindi circa 300g di mascarpone e circa 150g di nocciole in tutto).
Passare all'assemblaggio del rotolo:
Una volta raffreddata, srotolare la pasta con delicatezza e stendere la crema ottenuta lasciando libero un bordo della pasta.
Arrotolare quindi la pasta su se stessa, avvolgerla nella carta forno e fermatela bene, stringendo il rotolo nella carta forno.
Mettete in frigo per un pochino, il tempo di preparare la glassa al cioccolato, di modo che inizi già a compattarsi.
Per la glassa al cioccolato io ho usato:
200 g cioccolato fondente
70 g di burro
2 cucchiai di acqua
Ho messo tutti e tre gli ingredienti a bagnomaria a sciogliere.
Appena sciolta la cioccolata ho ricoperto per bene il rotolo, cercando di far colare la glassa anche sui bordi.
Ho poi cosparso un po' di granella di nocciole (io ho comprato un Haselnusskrokant in Germania) e ho messo il rotolo in frigo.
L'ho preparato il giorno prima ed è rimasto ottimo per parecchi giorni.
Enjoy!
domenica 29 luglio 2012
Vitello tonnato
So bene che questa è una ricetta che tutte sappiamo fare.
Vorrei solo postarla qui, perché alle volte si cercasse ispirazione.....
Si fa cuocere la carne (io ho usato un magatello) con un bicchiere di vino bianco secco, acqua, una carota, una cipolla, un gambo di sedano, alloro, rosmarino, aglio e pepe nero in grani e sale grosso. (Io l'ho cotto in pentola a pressione una mezz'ora)
Per la salsa ci vogliono tre uova sode, tonno sott'olio abbondante ( ho usato 4 scatolette da 80 gr), una manciata di capperi, un paio di acciughe e qualche cucchiaio del brodo della carne. Frullare tutto insieme e aggiustare di ingredienti (in realtà ho aggiunto anche un cucchiaio di maionese, perchè i miei capperi salati di pantelleria erano davvero molto forti).
Si fa raffreddare un pochino la carne, si affetta molto sottile (con l'affettatrice viene benissimo) e si ricopre con abbondante salsina tonnata. Guarnire con qualche cappero.
Mettere in frigo e gustare freddo.
Enjoy!
Vorrei solo postarla qui, perché alle volte si cercasse ispirazione.....
Si fa cuocere la carne (io ho usato un magatello) con un bicchiere di vino bianco secco, acqua, una carota, una cipolla, un gambo di sedano, alloro, rosmarino, aglio e pepe nero in grani e sale grosso. (Io l'ho cotto in pentola a pressione una mezz'ora)
Per la salsa ci vogliono tre uova sode, tonno sott'olio abbondante ( ho usato 4 scatolette da 80 gr), una manciata di capperi, un paio di acciughe e qualche cucchiaio del brodo della carne. Frullare tutto insieme e aggiustare di ingredienti (in realtà ho aggiunto anche un cucchiaio di maionese, perchè i miei capperi salati di pantelleria erano davvero molto forti).
Si fa raffreddare un pochino la carne, si affetta molto sottile (con l'affettatrice viene benissimo) e si ricopre con abbondante salsina tonnata. Guarnire con qualche cappero.
Mettere in frigo e gustare freddo.
Enjoy!
martedì 24 luglio 2012
Tiramisu ai lamponi
Ricetta copiata da internet, speriamo anche sia buono, no l'ho ancora assaggiato
Ingredienti
250 g di lamponi freschi o surgelati
200 g di mascarpone
3 uova
80 g di zucchero
16 biscotti savoiardi
50 g di pistacchi (sbuccciati e non salati)
Dopo aver messo da parte alcuni lamponi interi per la decorazione schiaccia gli altri in una ciotola con 20 grammi di zucchero. Rompi le uova separando i tuorli dagli albumi. Monta i tuorli con 50 grammi di zucchero fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso. Aggiungi il mascarpone e mescola energicamente per rendere il tutto omogeneo.
Sminuzza i pistacchi e mettili in una ciotola. Monta i bianchi a neve con i 10 grammi di zucchero rimasti fino ad ottenere un composto ben fermo. Con un cucchiaio incorpora a poco a poco gli albumi montati a neve alla crema appena preparata. Mescola in maniera delicata dal basso verso l'alto e riponi il tutto al fresco.
Ora devi solo riporre il tiramisù nei bicchieri per servirlo. Per questo sbriciola 8 biscotti e suddividili nei quattro bicchieri. Ricopri con uno strato di purea di lamponi e quindi con un po' di crema. Sbriciola gli altri biscotti rimasti e suddividili nei quattro bicchieri. Copri con uno strato di purea di lamponi e uno di crema. Infine decora con i lamponi interi e i pistacchi sminuzzati. Riponi in frigo per due ore.
giovedì 19 luglio 2012
La colatura di alici
La colatura di alici di Cetara è un prodotto agroalimentare tradizionale campano, prodotto nel piccolo borgo marinaro di Cetara, in Costiera Amalfitana.
La colatura di alici è una salsa liquida trasparente dal colore ambrato che viene prodotta da un tradizionale procedimento di maturazione delle alici in una soluzione satura di acqua e sale. Le alici impiegate sono pescate nei pressi della costiera amalfitana nel periodo che va dal 25 marzo, che corrisponde alla festa dell'Annunciazione, fino al 22 luglio, giorno di Santa Maria Maddalena.
Le origini di questo prodotto gastronomico risalgono ai Romani, che producevano una salsa molto simile alla colatura odierna, chiamata garum. La ricetta venne poi in qualche modo recuperata nel Medioevo da parte dei gruppi monastici presenti in Costiera, i quali ad agosto erano soliti conservare sotto sale le alici in botti di legno con le doghe scollate e poste in mezzo a due travi, dette mbuosti; sotto l'azione del sale, le alici perdevano liquidi che fuoriuscivano tra le fessure delle botti. Il procedimento si diffuse successivamente tra la popolazione della costa, che la perfezionò con l'utilizzo di cappucci di lana per filtrare la salamoia.
Alle alici, appena pescate, vengono rimosse la testa e le interiora, vengono quindi tenute per 24 ore in contenitori con abbondante sale marino. Sono quindi trasferite in piccole botti di castagno o rovere (dette terzigni), alternate a strati di sale, e ricoperte da un disco di legno sul quale sono posti dei pesi, via via minori col passare del tempo. A seguito della pressione e della maturazione del pesce, affiora del liquido in superficie che, nel caso di preparazione di alici sotto sale, viene eliminato. Proprio questo liquido, invece, fornisce la base per la preparazione della colatura di alici. Viene infatti conservato in grossi recipienti di vetro ed esposto alla luce diretta del sole che, per evaporazione dell'acqua ne aumenta la concentrazione. Dopo circa quattro o cinque mesi, tipicamente quindi tra la fine di ottobre e l'inizio di novembre, tutto il liquido raccolto viene nuovamente versato nelle botti con le alici, e fatto lentamente colare attraverso un foro, tra gli strati di pesce, in modo da raccoglierne ulteriormente il sapore. Viene infine filtrato attraverso teli di lino, ed è quindi pronto per gli inizi di dicembre.
Viene usata tipicamente per condire gli spaghetti e le linguine che debbono essere cotte senza sale, essendo la colatura di alici molto salata. A Cetara questo piatto è tipico della vigilia di Natale.
Cuocere la pasta (spaghetti, linguine, tagliatelle) in acqua non salata. A parte preparare il condimento costituito da: prezzemolo, aglio e peperoncino (se piace) tutto tritato, qualche pomodorino, un cucchiaio abbondante di colatura di alici per ogni commensale, olio extravergine di oliva. Scolata la pasta al dente, si unisce il condimento preparato, amalgamando il tutto a crudo.
La colatura d'alici può essere anche utilizzata per insaporire piatti a base di pesce o verdure (fatta eccezione della scarola per la pizza ripiena).
Iscriviti a:
Post (Atom)





